L’AQUILA – Vittoria obbligata per la capolista Amiternina impegnata per domani sul terreno casalingo del ‘Nuovo comunale’ di Scoppito (L’Aquila) per la giornata numero 22 di Eccellenza contro la Spal Lanciano, formazione chietina fanalino di coda del campionato con soli 2 punti, 48 in meno dei giallorossi aquilani che hanno l’occasione di rinforzarsi lassù e di sperare nel passo falso dell’iseguitrice Francavilla, comunque difficile, contro il San Salvo Marina.
Reduci dalla ‘seratona’ di Sant’Agnese dello scorso giovedì, i ragazzacci guidati dal tecnico Vincenzino Angelone sono chiamati a un impegno davvero molto facile dopo la virtoria esterna per 0-2 a Guardiagrele (Chieti) contro una formazione destinata alla retrocessione e reduce dallo 0-6 casalingo contro il Sulmona, peggior risultato nella straziante stagione degli spallini di mister Di Pasquale.
In campo ci sarà l’occasione per alcuni elementi che hanno avuto poco spazio nel corso dell’anno.
“Queste partire servono per provare nuovi schemi – dice ad AbruzzoWeb Manuel Pierleoni, difensore-goleador amiternino, 10 gol in campionato – e per mantenere comunque alta la tensione. Tutte le partite sono importanti, non esiste prendere sottogamba gli impegni”.
La splendida stagione del ventottenne teramano è anche merito del gruppo che ha trovato a Scoppito, da sempre un ambiente ideale per giocare senza pressioni, al massimo della tranquillità.
“Questo è uno dei gruppi più belli in cui abbia mai giocato – afferma Pierleoni – nessuno è invidioso, ci aiutiamo, usciamo insieme, andiamo a cena insieme. Non nego che restare all’Amiternina anche l’anno prossimo sarebbe stupendo, queste persone per me sono come una seconda famiglia. L’unico ‘neo’? Il freddo aquilano. Sono uno che si ammala molte volte durante l’anno”.
E Sant’Agnese? “Una ricorrenza che ho conosciuto l’anno scorso. Mi piace moltissimo, è una ‘specialità tutta aquilana”.
Molte le defezioni per il tecnico Angelone, che dovrà fare a meno dei difensori Ferdinando Russano, Marco Moauro (infortunati) ed Emanuele Schiano Lo Morello (out per squalifica), e dei centrocampisti Andrea Coletti, fermo per un problema al ginocchio che lo terrà fuori dal campo per un mese e mezzo, Alessandro Del Coco per squalifica e il solito Alfonso Bovino, tre mesi e mezzo di stop per lui.
Nell’anticipo di oggi, lo Sporting Tollo ha espugnato il campo del Mosciano, che adesso sogna i playoff, vicendo in rimonta per 1-2 (reti di Francesco Bontà dopo 1′, pareggio dell’ex L’Aquila Calcio e Pescara Stefano Bellè al 15′ della ripresa e di Daniel Mariano Manno al 24′).
Amiternina 50; Francavilla 46; Montorio 88 44: Sulmona 42; Sporting Tullum 37; Alba Adriatica 35; Pineto, Vasto Marina 31; Cologna Paese 30; Capistrello, Casalincontrada 29; Rosetana 23; Mosciano 22; San Salvo 21; Guardiagrele 17; Castel di Sangro, Martinsicuro 14; Spal Lanciano 2






