L’AQUILA – I risultati delle partite della sesta giornata del campionato di Eccellenza, che si è disputata ieri, non hanno riservato grandissime sorprese, ma hanno dato più che altro conferme.
E, soprattutto, ribadiscono che l’attuale campionato parla teramano: sei delle prime sette squadre in graduatoria sono, per l’appunto, della provincia di Teramo.
Si parlava di conferme e la più importante è arrivata sicuramente dalla capolista San Nicolò.
Alla vigilia dell’incontro contro il Martinsucuro, qualche piccolo timore c’era, legato soprattutto alla voglia degli ospiti di fare lo sgambetto alla prima della classe per ottenere la prima vittoria della stagione, ma è stato spazzato via in soli due minuti.
Tanto, infatti, è bastato al San Nicolò per chiudere la gara: gli autori dei due gol, Pigliacelli e Lalli, sono andati a segno tra il 46’ e il 47’ del primo tempo.
I ragazzi di mister Vittorio Calabrese sono così riusciti a infilare la quinta vittoria consecutiva e continuano la loro marcia in vetta alla classifica.
Alle loro spalle non perdono colpi il Cologna Paese e il Mosciano che hanno sfruttato al massimo il turno casalingo, guadagnando i tre punti.
I biancazzurri si sono imposti con il minimo scarto di 1-0 sul Francavilla, in quello che era considerato uno dei big match della giornata.
È stato di Francesco Colancecco il gol che, nei primissimi minuti della seconda frazione di gioco, ha deciso la gara.
I giallorossi, invece, sono incappati nella terza sconfitta consecutiva, tra l’altro sempre con il minimo scarto, e sono stati risucchiati al centro della classifica.
Il 4-0 con il quale il Mosciano ha liquidato la Spal Lanciano solo in apparenza farebbe pensare a una gara tutta in discesa per i teramani.
Nel primo tempo, infatti, l’incontro è stato molto equilibrato e i padroni di casa sono riusciti a sbloccare il risultato solo alla mezz’ora del primo tempo con Martin Cicotello, abile a infilare con un colpo di testa il portiere avversario.
L’attaccante argentino si è ripetuto, poi, sul finire della partita, mettendo a segno l’ultimo gol.
Le altre segnature sono state di Elia Celi e Daniele Pallitti.
Del folto gruppo di squadre terze con undici punti, la vittoria più netta l’ha fatta registrare l’Alba Adriatica, che ha travolto il Morro d’Oro per 5-0.
Nonostante ciò, gli albensi non sono partiti benissimo e nel primo quarto di gara il Morro è riuscito a fare la sua partita.
“Non abbiamo avuto il miglior approccio alla gara – dice Edmondo De Amicis, allenatore dell’Alba Adriatica – soprattutto nei primi 15 minuti. Poi, però, abbiamo iniziato a giocare bene e sono venuti i gol”.
A scardinare la resistenza degli ospiti è stata la doppietta di Walter Ridolfi a ridosso della mezz’ora della prima parte della gara.
Nella ripresa, poi, i rossoverdi hanno preso il largo e, tra gli altri, ancora una volta ha scritto il suo nome sul tabellino dei marcatori il bomber Ettore Padovani.
L’amarezza per l’ennesima sconfitta da archiviare e da dimenticare al più presto emerge in maniera abbastanza evidente dalle parole dell’allenatore del Morro d’Oro, Alfredo Di Marzio: “All’inizio abbiamo tenuto bene il campo, poi è uscita prepotentemente l’Alba e non abbiamo più potuto fare nulla”.
L’unica consolazione per i biancorossi sono le parole d’incoraggiamento arrivate dal trainer della formazione di casa a fine gara: “Nonostante la sconfitta e la posizione di classifica, oggi il Morro ha dimostrato di essere una buona squadra, con buone qualità e può raggiungere la salvezza”.
Dopo una sconfitta e due pareggi, è tornato alla vittoria, e che vittoria, il Montesilvano.
All’”Aragona” di Vasto, nel 4-1 rifilato alla Virtus Cupello è stato assoluto protagonista Andrea Antenucci, che con la sua tripletta ha chiuso la partita già dopo la prima frazione di gara.
“Abbiamo disputato un ottimo primo tempo – afferma Alessandro Tatomir, mister del Montesilvano – poi, nella ripresa, abbiamo capitalizzato quanto di buono fatto in precedenza”.
Nella ripresa, la Virtus ha provato a reagire, ma è riuscita solo a limitare i danni: “L’espulsione e i due rigori hanno pesantemente condizionato la nostra gara – riflette l’allenatore dei padroni di casa, Luigi Carosella – e da quel momento non siamo più riusciti a riprenderci e a recuperare”.
Dopo sei gare, Montorio e Pineto sono a tutti gli effetti da considerare le vere outsider del campionato.
I gialloneri hanno ottenuto i primi tre punti tra le mura amiche, battendo il Guardiagrele per 2-1 e interrompendone l’ascesa verso la vetta della classifica.
Con lo stesso punteggio, i pinetesi hanno stoppato in casa l’altra ex sorpresa del torneo, il Casalincontrada, che malgrado la terza sconfitta stagionale, continua a occupare una buona posizione a metà classifica e a esprimere ottime trame di gioco.
La Rosetana si è aggiudicata lo scontro salvezza contro lo Sporting Scalo, con gol realizzato da Diego Vettese a metà del primo tempo.
Una vittoria che vale oro perché, oltre a essere la prima vittoria in campionato e, allo stesso tempo, la prima vittoria in trasferta, permette agli azzurri di fare un bel balzo in classifica, uscendo momentaneamente dalla zona play out.






