L’AQUILA – Si è concluso oggi il secondo raduno stagionale della Nazionale dilettanti Under 18, a cui hanno partecipato gli abruzzesi Luca Fanelli (classe ’93 del Francavilla) e Dawid Lenart (classe ’92 del Teramo).
Il ct Giancarlo Magrini ha rotto le righe dopo la partita amichevole a ranghi contrapposti.
Sono stati tre giorni d’intenso lavoro per i 32 giocatori convocati classe ’92, ’93 e ‘94, appartenenti per la maggior parte a società di serie D e solo tre a club d’Eccellenza.
L’allenatore Magrini ha contrapposto la squadra ’92 a quella mista composta dai ’93 e ’94.
“”Ho voluto capire come se la cavavano quelli più giovani di fronte a gente più esperta – ha esordito il ct romagnolo – il confronto fra i giovani di diverse età non serve solo a me per testare le capacità dei ragazzi, ma è utile soprattutto ai calciatori per sollecitare la loro personalità”.
“La risposta è stata ottima ho visto convinzione, determinazione e voglia di sacrificarsi, tutte doti che nel calcio di oggi sono indispensabili – ha continuato Magrini – È di vitale importanza per la Lnd guardare oltre il presente per costruire le basi del futuro, con questo metodo di lavoro sono certo che oltre a consolidare la nazionale di questa stagione posso costruire quella di domani coinvolgendo nel progetto un gruppo di calciatori ben affiatato che può crescere in autostima e personalità”.
Per il ct azzurro resta costante l’opera di monitoraggio. “Nessuna porta è chiusa, questa è la nazionale di tutti – ha detto – se un ragazzo nel corso della stagione dimostra di avere i requisiti per farne parte sarà convocato. Ed è chiaro che se qualcun altro accusa qualche battuta d’arresto o calo di rendimento dovrà lavorare sodo per riconquistare la maglia Azzurra che comporta oneri e onori”.
La nazionale dilettanti Under 18 tornerà a radunarsi il 13, 14 e 15 dicembre, ma saranno solo 24 i giocatori convocati.






