NOTARESCO – Ai Mondiali di Roma il teramano Gianluca Formicone si è aggiudicato la terza partita del girone a quattro nella specialità “raffa” di bocce e si è guadagnato il diritto di accedere in semifinale.
L’atleta di Notaresco, che fa parte della formazione della Virtus L’Aquila, si è imposto per 15-7 sullo svizzero Daniele Bianchi.
Per Formicone è una vittoria particolare perché, in realtà, si tratta di una rivincita sul suo avversario.
Infatti, i due giocatori si erano già affrontati durante il Mondiale del 2005 a Detroit e, dopo una gara durata ben cinque ore, era riuscito a spuntarla per un solo punto (15-14 il finale) lo svizzero.
“È stata un’ottima vittoria – spiega Formicone – ma ancora non abbiamo fatto niente. Per arrivare a un risultato roboante dobbiamo ancora fare molto”.
Non manca un pensiero per la sua regione e per la sua città adottiva: “Speriamo di portare il nome dell’Abruzzo e dell’Aquila sul gradino più alto del podio”.
Del folto gruppo giunto nella capitale per tifare l’azzurro ha fatto parte anche Dino Tarquini, presidente del comitato provinciale dell’Aquila della federazione italiana bocce.
Ad attendere il campione italiano in semifinale c’è Nicola Natale, austriaco, ma di origini italianissime, come fa intuire il nome.
Nell’altra semifinale si contenderanno un posto nella finalissima il cileno Rodolfo Galvez e il francese Eddy Rouault.






