L’AQUILA – Continuano i presidi sulle autostrade abruzzesi.

Questa mattina, sulla A14, all’uscita Val Vibrata, una persona è stata investita mentre transitava a piedi. L’uomo non ha riportato ferite gravi. Sono comunque in corso le indagini del caso e si sta cercando di capire se si è trattato di un gesto dimostrativo o di un atto doloso.

Sempre in corrispondenza dell’uscita Val Vibrata, ieri sera, è stata aggredita una persona mentre in mattinata un tir tedesco è stato danneggiato a Città Sant’Angelo durante la manifestazione di protesta in corso nei pressi dell’Autogrill.

Sulla A24 i mezzi fermi per rappresaglia si trovano in corrispondenza dei caselli Carsoli, Avezzano, Pescina, Celano. Sul versante Teramano, invece, gli stop sono iniziati anche a Pineto e continuano a Roseto degli Abruzzi, Mosciano Sant’Angelo mentre su A25 i blocchi sono in corrispondenza di Villanova.

Sulla A14 gli autotrasportatori stanno iniziando a bloccare anche altri mezzi pesanti, impedendone il passaggio, ma con eventi sporadici e senza iimportanti disagi alla circolazione. I presidi si trovano a: Ortona (15 mezzi), Val di Sangro (100 mezzi), Vasto Sud (100 mezzi), Val Vibrata, Pescara Nord, Francavilla.

Gli uomini della stradale tendono a precisare che i mezzi fermi si trovano al di fuori dell’ambito autostradale, quindi i disagi al traffico potrebbero esserci sulla normale percorrenza.

Se i disagi si trovano in strada, questi non mancano in mare. È il caso della marineria di Vasto, che incrocia le braccia e consegna i ruolini di bordo al comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Punta Penna (Chieti), il tenente di vascello Daniele Di Fonzo, per certificare l’interruzione delle attività di pesca almeno fino a domenica.

La protesta si inquadra nell’ambito della mobilitazione nazionale messa in campo per contestare l’impennata nei prezzi del gasolio, ma anche per altre disposizioni che, a giudizio degli operatori, sono dannose per la categoria, come la patente a punti.

“La nostra protesta è sì contro il caro-gasolio – commenta Giuseppe Melizzi, presidente della cooperativa Motopesca Vasto – ma anche per le nuove normative nel settore proposte dal Ministero, che ci penalizzano non poco”.

Questa mattina manifestazione simbolica: alcune imbarcazioni della marineria locale hanno operato alcuni giri all’interno del bacino di Punta Penna, bloccando l’ingresso al porto. Poi l’arrivo del comandante del Circomare, Daniele Di Fonzo, al quale sono state illustrate le ragioni della protesta.

Le attività erano già state interrotte domenica sera. 

Blocco dell’attività anche presso l’azienda Sevel di Atessa (Chieti), che ha deciso di prolungare lo stop produttivo al secondo turno giornaliero fino alle 22 di questa sera.

Questo in conseguenza del perdurare della protesta dei camionisti, che continuano a stazionare tra il casello della A14 Val di Sangro e l’agglomerato industriale di Atessa, per circa dieci chilometri. Al momento sono presenti oltre cento tir. (s.cia.)

A LANCIANO BLOCCO RACCOLTA RIFIUTI

Lo sciopero dei tir blocca la raccolta dei rifiuti a Lanciano, uno dei più grandi comuni della provincia di Chieti, “fino ad aggiornamento degli eventi”.

È quanto comunica con una nota l’assessore all’ambiente del comune, Evandro Tascione. Questa mattina si sono visti i primi Tir fermi nei pressi del casello autostradale A14 di Lanciano: se ne contano una decina, fermi lungo la strada che collega San Vito a Lanciano.

“A seguito del blocco della circolazione dei mezzi pesanti, il servizio di raccolta dei rifiuti indifferenziati e differenziati rimarrà sospeso fino ad aggiornamento degli eventi – si legge nella nota diffusa dall’assessore – pertanto si chiede alla cittadinanza di collaborare trattenendo, nei limiti del possibile e fino a quando l emergenza sarà superata, i rifiuti nelle proprie abitazioni, al fine di evitare un degrado dal punto di vista igienico sanitario”.

MEZZO PESANTE DANNEGGIATO A CITTA’ SANT’ANGELO

Un tir tedesco è stato danneggiato questa mattina a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, durante la manifestazione di protesta in corso nei pressi dell’Autogrill.

In base alla ricostruzione fornita dai carabinieri, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, il mezzo pesante che trasportava pneumatici, condotto da un tedesco e diretto a Francavilla al Mare (Chieti), è stato bloccato dai manifestanti sulla statale 16.

Gli aderenti alla protesta chiedevano al camionista di fermarsi e aderire, esattamente come avevano già fatto altri colleghi all’uscita del vicino casello dell’A14 di Pescara Nord, dove c’è un altro presidio di camionisti e tir.

Potrebbe essere stato il suo diniego a far scattare una reazione. Non è ancora chiaro cosa sia successo ma i tubi del gasolio del camion sono stati danneggiati ed è stato necessario far intervenire sul posto un meccanico per una prima e sommaria riparazione.

Poi il mezzo è stato scortato dai carabinieri in una autofficina. Il traffico, nonostante i due presidi a cui aderiscono una settantina di mezzi e molti camionisti arrivati a piedi, scorre regolarmente, anche in autostrada. L’obiettivo dei camionisti è di bloccare quanti più mezzi possibile.