L’AQUILA – “Ritengo particolarmente importante il contenuto di un emendamento approvato alla finanziaria regionale 2011 che, partendo dal doveroso sostegno all’azienda al diritto agli studi dell’Università dell’Aquila, ha inteso allargare anche alle aziende di Chieti, di Pescara e di Teramo la possibilità di rinvestire gli avanzi di amministrazione per gli anni 2011 e 2012 al finanziamento di borse di studio agli studenti universitari che ne hanno diritto”.
Lo afferma il consigliere regionale del Popolo della libertà Lorenzo Sospiri.
“L’emendamento – dice – permette alle Adisu di potenziare il fondo a disposizione per erogare le borse di studio utilizzando gli avanzi di amministrazione certificati in bilancio”.
“Senza questa modifica – continua – le Adisu, come tutte le altre aziende regionali, avrebbero dovuto, per legge, riconsegnare gli avanzi di amministrazione nelle casse della Regione per contribuire al pagamento del noto debito sanitario”.
“Abbiamo ritenuto – aggiunge – che in questo caso specifico, anche per dare una risposta concreta a una delle poche critiche fondate alla riforma Gelmini, ovvero la diminuzione dei trasferimenti statali per le borse di studio, fosse importante immettere qualche risorsa in più da investire nel futuro di studenti meritevoli della nostra regione”.
“Solo per dare qualche cifra indicativa di riferimento – dichiara – l’avanzo disponibile come da certificazione di bilancio della azienda universitaria per il diritto allo studio Chieti, Pescara per l’anno 2010 è di 354 mila euro che, dopo l’emendamento presentato da me e dall’assessore Paolo Gatti, potranno per il 2011 e 2012 essere investiti solo per erogare maggiori borse di studio”.
“Ringrazio – conclude – i colleghi del Pdl, della maggioranza e dell’opposizione per la sensibilità dimostrata nell’approvare all’unanimità l’emendamento che aiuterà più giovani meritevoli a farcela”.






