L’AQUILA – Ridurre alcune spese scritte nel bilancio di previsione per cercare di andare incontro ai fabbisogni delle famiglie disagiate.
Sono gli obiettivi di Raffaele Daniele e Guido Quintino Liris, rispettivamente capigruppo in Consiglio comunale dell’Aquila per l’Udc e il Pdl, che hanno presentato emendamenti allo strumento finanziario.
Le cifre recuperate, in totale 85 mila euro, andranno a favore anche alle società sportive dilettantische che ”in questo modo abbasseranno la quota di partecipazione per i ragazzi che partecipano ai corsi. Inoltre anche i genitori che hanno difficoltà economica potranno far praticare attività sportiva ai figli”, ha dichiarato Liris.
”Spulciando dal bilancio di previsione – hanno aggiunto – abbiamo pensato di recuperare somme che possono sostenere chi ha problemi economici. Sono stati previsti 150 mila euro per la fornitura e posa in opera di palchi, una somma di molto maggiore rispetto a quella riservata al bilancio dello scorso anno: si possono stornare 12.500 euro per destinarli all’acquisto di tessere per abbonamento annuale dell’Ama, Azienda municipalizzata aquilana, riservati alle famiglie bisognose e numerose. Attraverso il Sed abbiamo saputo che nel nostro Comune esistono 66 famiglie con questi problemi”.
Dalla voce ”spese per il personale: nuove assunzioni”, a cui sono stati riservati 288 mila euro, per i due esponenti politici se ne potrebbero prendere altri 12.500 da riservare al bonus per l’acquisto di libri per gli studenti della scuola obbligo di famiglie bisognose e numerose.
Altri 10 mila potrebbero essere presi dalla voce ”stampati, registri, cancelleria, carta bollata e varie” (160 mila euro) da utilizzare come bonus per gita scolastica da assegnare sempre alle famiglie disagiate.
Liris e Raffaele vogliono ridurre anche l’attuale contributo di 70 mila euro per ”la candidatura della città dell’Aquila a capitale europea della cultura, per utilizzare 10 mila euro da destinare come bonus per buoni pasto per i bambini delle famiglie con gravi problemi economici”.
L’altro emendamento è quello riservato alle società sportive dilettantistiche che, dall’anno prossimo, avranno l’obbligo di acquistare i defibrillatori mentre i dirigenti dovranno partercipare a corsi di pronto soccorso.
Dalle voci sulle iniziative per ”turismo religioso e spese per incarichi e prestazioni professionali, ripianificazione” Liris e Raffaele vogliono recuperare 20 mila euro per destinarli alle società amatoriali che ”così potranno mettersi a norma senza sopportare grandi spese”.






