ROMA – Scoperto il “grande untore” di molte malattie trasmesse dagli insetti, come la malaria, in grado di renderli più fecondi e più pericolosi per l’uomo.
È il batterio Wolbachia, che una volta infettate le femmine le rende più prolifiche rispetto a quelle sane.
Lo studio dell’università di Boston, pubblicato su Science, spera di comprendere meglio i meccanismi di interazione tra batteri e insetti per sviluppare sistemi più efficaci di difesa dalle infezioni trasmesse, come la malaria.



