TERAMO – È ancora tutto da definire il futuro sulla panchina della banca Tercas Teramo dopo l’esonero di Andrea Capobianco. Il presidente dei biancorossi, Carlo Antonetti, intervistato ai microfoni di Skysport24 ha smentito la pista che portava alla figura di Fabrizio Frates quale nuovo head coach: “Non sarà Frates, vediamo in queste ore, c’è anche una pista straniera, vediamo in un paio di giorni di trovare nuovo condottiero. Contro Siena stringeremo i denti, vogliamo arrivare al nostro scudetto annuale che è la salvezza”; restano in piedi, almeno secondo alcuni rumors, le ipotesi di di Alessandro Ramagli e Zare Markovski.
Sull’esonero di Capobianco Antonetti ha spiegato che “L’aspetto della crisi di risultati è importante, nel 2010 siamo a 5 vittorie in 26 partite. C’è una crisi di risultati che è anche di identità. Sollevare dall’incarico il coach è sempre una sconfitta soprattutto in questo caso visto che ho un grande rapporto con un grande uomo come Capobianco, ma ora non vedevo le prospettive per uscire da questa situazione”.
In merito alle motivazioni di un’involuzione tanto grave quanto inaspettata, il patron ha aggiunto “Sono cambiate tante cose, l’anno scorso fu difficile e si chiuse con un girone di ritorno deficitario, in estate c’era stato un cambiamento netto ma il trend è rimasto uguale. E parliamo di scelte condivise, mai imposte. Ma l’identità della squadra, che è sempre stata la nostra forza, nell’ultimo periodo è venuta meno”.
Ultima riflessione, infine, il presidente Antonetti se la concede su Mike Hall, arrivato da Milano e già finito fuori rosa: “È stata una scelta un po’ azzardata, credevamo che in una realtà più piccola, con un ruolo più da protagonista, il rendimento potesse essere migliore, non è scattato il feeling con la conduzione tecnica. Ma ora serve trovare l’identità, perché si può perdere ma la squadra deve avere un’anima, cosa che non c’era negli ultimi tempi”.
LA TERCAS INGAGGIA L’AMERICANO JOE CRAWFORD
TERAMO – La BancaTercas Teramo ha ufficializzato l’ingaggio della guardia-ala americana Joe Crawford.
Nato a Detroit il 17 Giugno del 1986, alto 196 cm, cresciuto nell’università di Kentucky, Crawford ha chiuso nel 2008 la stagione NCAA come 4° miglior realizzatore, giocando 30 incontri con una media di 17,9 punti ma soprattutto 3° tiratore da tre punti della storia di Kentucky con 186 triple realizzate.
Nello stesso anno viene chiamato dai Lakers in pre-season, poi gioca la D-League con i LA D-Fenders (43 presenze). Ne gioca 32 l’anno successivo dopo una parentesi di due partite in Nba con i New York Knicks.
Nel marzo di quest’anno si è trasferito in Cina per giocare tre partite nella Cba con lo Jiangsu Nangang Dragons Nanjing (CBA) gioca 3 gare (20,7 punti a partita).
A giugno ha preso parte alla Summer League con gli Orlando Magic (NBA), per poi trasferirsi, sempre in NBA, ai Sacramento Kings dove ha gioca la pre-season.
Crawford dovrebbe esordire in maglia biancorossa domenica contro la Montepaschi Siena. Sul fronte coach, dunque, a sostituire l’esonerato Capobianco dovrebbe arrivare Alessandro Ramagli, lo scorso anno sulla panchina della Trendwalder Reggio Emilia.






