TERAMO – Un Penta Basket incerottato è uscito sconfitto dal parquet di Alba Adriatica con il punteggio di 71-65 (15-16, 35-33, 49-51), incamerando la seconda sconfitta consecutiva nell’arco di quattro giorni, dopo quella di mercoledì scorso contro la Fortitudo Teramo.

La formazione di coach Passacquale presentatasi a ranghi ampiamente rimaneggiati a causa delle assenze di lungo corso di Di Curzio e Schiavoni e quelle dell’ultim’ora di Di Anastasio e Bartolini ha giocato una gara contratta in attacco ed imprecisa nei momenti chiave contro un’Alba Adriatica ben messa sul parquet e apparsa rigenerata rispetto alle ultime uscite.
 

I biancoverdi che hanno dovuto fare di necessità virtù, nonostante le rotazioni accorciate e alcuni giocatori utilizzati in ruoli non loro è rimasta in partita per buoni 30’ (15-16 al 10’, 35-33 al 20’, 49-51 al 30’) subendo però il parziale decisivo nel corso degli ultimi 10’. Il 22-14 subito nel corso dell’ultimo quarto di gioco ha quindi deciso la gara in favore dei padroni di casa, sebbene il Penta Basket ci abbia provato fino alla fine arrivando anche sul -3 (67-64) ad un solo giro di lancette dalla sirena conclusiva.
 

Giosuè Passacquale, coach del Penta Basket, a fine gara ha commentato: “Siamo venuti ad Alba Adriatica con i giocatori contati e questo alla lunga ci ha penalizzato contro una squadra nettamente migliore rispetto a quella incontrata nella gara di andata. Senza quattro giocatori, esprimere una buona pallacanestro è veramente difficile, logico che con un po’ più di attenzione e qualche errore in meno la partita avremmo potuto vincerla lo stesso. Adesso comunque la mia preoccupazione più grande è recuperare quanto prima gli infortunati in vista delle prossime partite”.
 

Adesso per il Penta Basket si prospetta la difficile partita casalinga di sabato prossimo contro il Maccabi Ripalimosani, squadra che nel girone di andata interruppe l’imbattibilità della formazione biancoverde.