TERAMO – Dopo un avvio di stagione non esaltante, la Tercas Teramo Basket  oggi affronterà la difficile trasferta di Cantù, per la quarta giornata di campionato.

Domani i biancorossi di coach Andrea Capobianco saranno impegnati nell’anticipo di serie A con i canturini, che hanno battuto Cremona e Roma e hanno sfiorato il successo con a Bologna.

Per il Teramo non ci sarà Giorgio Boscagin, per la frattura del setto nasale rimediata nell’ultima partita.

L’allenatore teramano Capobianco ha analizzato gli avversari. “Cantù gioca una pallacanestro molto solida – ha esordito – è la squadra che subisce meno punti, riuscendo a creare un muro vicino al canestro. In attacco prende forza da questo e gioca in modo fluido come lo scorso anno, armando tiratori del calibro di Leunen, Markoishvili e Mazzarino, ma riescono allo stesso modo ad andare in area con Marconato e Ortner”.

“Green e Tabu sono playmaker diversi, ma ognuno fa giocare al meglio la squadra – ha continuato – e per finire non va trascurata la solidità di Micov. Nel complesso, Cantù ha tutte le carte in regola per disputare un’altra grande stagione. Dopo essere rimasti scottati dall’epilogo di domenica, in settimana ci siamo scossi con una serie di buoni allenamenti, pur senza un giocatore fondamentale per i nostri equilibri come Boscagin”.

“Abbiamo provato diverse situazioni tattiche per cercare di contrastare i nostri avversari – ha concluso Capobianco – ben sapendo che servirà una partita orgogliosa, con tanta grinta e tanto cuore”.

Dirigerà il match, in programma per le 20, la terna composta da Giampaolo Cicoria di Milano, Carmelo Lo Guzzo di Pisa e Pietro Crescenti di Messina.