TERAMO – Ha chiuso il campionato con una sconfitta la Tercas Teramo Basket, caduta in casa del Bologna con il finale 96-94.
La formazione teramana di coach Alessandro Ramagli, che ha conquistato la permanenza in serie A giovedì scorso grazie al successo con il Caserta, chiude la stagione penultima in graduatoria con 20 punti conquistati.
LA PARTITA
Nell’epilogo più folle, Bologna condanna all’ultimo secondo Teramo al purgatorio del penultimo posto.
Toccherà ora alla società abruzzese scegliere se ricominciare dalla Legadue o pagare i 500 mila euro per la wild card che la salverebbe d’ufficio.
Prima, però, sarà durissima riprendersi da una beffa che più amara non poteva essere: avanti, e con pieno merito, di 9 a 4′ dalla fine, la Tercas si è fatta infatti riprendere quando lo spumante era già pronto per essere stappato.
Merito di Bologna che ci ha sempre creduto, ma è giusto dire che l’ennesima rimonta della stagione bianconera è nata anche da un dubbio antisportivo a Fletcher che l’ha rimessa in carreggiata quando pareva ormai all’angolo e contestata dalla curva.
A trascinarla il redivivo Winston (8/13, 12 punti nell’ultimo quarto): da capopopolo, ha firmato rinascita e canestro partita a due secondi dal gong.
Una prodezza per gli esteti: la Canadian era già ottava (e quindi nei playoff, dove l’aspetta Siena) a prescindere dal risultato finale.
Dopo due quarti più che piacevoli, tra difese allegre e alte percentuali, il match si è acceso nella ripresa.
Tre minuti senza canestri bianconeri ed è il pubblico di casa a infuriarsi: Teramo scappa a +8, prima 53-61 con Davis, poi 63-71 con i commoventi Fultz (7/8) e Boscagin (4/6). RadioBasket non incide, perché l’equilibrio sugli altri campi non permette calcoli e costringe le due squadre a giocarsi sul campo il proprio destino.
Il primo risveglio dell’ufo Winston vale il -2 (73-75), ma un irreale Fultz guida Teramo da veterano: un suo gioco da quattro punti e ancora Davis da tre firmano il +9 (75-84 al 34′).
Sembra fatta, perché il clima è da contestazione con la curva bianconera che chiede a gran voce di tirare fuori gli attributi, invece un fiscalissimo antisportivo a Fletcher riapre la partita, facendo inferocire il presidente abruzzese Antonetti.
La Canadian ne lucra cinque punti (86-88), poi col ritrovato Winston e Koponen addirittura sorpassa all’imbocco dell’ultimo minuto (92-91).
Koponen e Diener fanno botta e risposta, ma è un libero sbagliato dalla guardia della Tercas (che ha l’86 per cento in stagione) che permette a Winston di giocarsi sulla parità la palla della partita: uno contro uno centrale, difensore disorientato sulla finta e sospensione vincente. Finita lì.
Canadian Solar Bologna: Koponen 13, Winston 21, Rivers 16, Sanikidze 14, Homan 7, Poeta 17, Martinoni 1, Gailius 7, Busi ne, Gazzotti ne, Spizzichini ne, Bottioni ne. All.: Lardo.
Banca Tercas Teramo: Zoroski 13, Diener 14, De La Fuente 4, Davis 15, Fletcher 9, Ricci ne, Boscagin 11, Fultz 20, Lulli ne, Martelli ne, Young 2, Polonara 6. All.: Ramagli
Arbitri: Sabetta, Mattioli, Biggi
Risultato: 96-94 (22-17, 52-50, 67-71)
Tiri liberi: Bologna 20/29, Teramo 16/20
Tiri da tre: Bologna 8/18, Teramo 12/30
Rimbalzi: Bologna 30, Teramo 30
Uscito per 5 falli: Davis al 39’
Spettatori: 7.535






