TERAMO – Bancatercas Teramo batte Pepsi Caserta 88-77 (22-14, 44-30, 67-47) Bancatercas: Zoroski 21, Ricci, Boscagin 4, Fultz 16, Lulli, De La Fuente 13, Diener 7, Martelli, Davis 7, Young, Polonara, Fletcher 20. All. Ramagli. Pepsi: Marzaioli ne, Koszarek 7, Colussi 1, Di Bella 12, Bowers 6, Garri 4, Ere 19, Martin, Williams 10, Jones 18.

All. Sacripanti. Arbitri: Sahin, Pozzana, Duranti. NOTE: tiri da tre Teramo 10/24, Caserta 5/20, tiri liberi Teramo 18/24, Caserta 20/28, rimbalzi Teramo 36, Caserta 38. Usciti per 5 falli: Young (30′), Williams (35′), Davis (39′) Spettatori circa 3.200.

CONTINUA LA RINCORSA SALVEZZA

La Bancatercas conquista la certezza di restare in Serie A, almeno con la wild card. Caserta va al tappeto in una gara memorabile, che i biancorossi di Ramagli hanno conquistato con il cuore e con un punteggio finale che non è fedele di quanto successo sul parquet. L’avvio è dominato dalla paura, che aumenta quando Caserta infila un 8-0 dopo il canestro iniziale di Fletcher che la porta subito avanti. Piano piano parte il recupero, prima con il pari – che arriva all’8 con Fletcher (14-14) -, poi con un micidiale 13-0 che vale il +8 alla fine del primo periodo (22-14). Teramo adesso corre spinta nella bolgia del Palaska e fa anche +10 al 12′ con Fultz (26-16). Lo schiaffo sembra svegliare Caserta che recupera con un doppio Ere e resta attaccata (26-21).

Ma il Teramo di ieri sera era votato a tutto. Boscagin con 5 punti consecutivi permette ai suoi di recuperare il +10 (33-23) al 15′, ma è la tripla di Fultz che segna il primo vero solco della gara, sul 38-25 del 17′, che diventa +15 con i quattro liberi di Zoroski (42-27). Caserta non ci sta, tenta la reazione con Bowers e Jones, che rosicchiano il distacco fino al 42-30, ma il sigillo prima del riposo lungo è ancora di Fultz ai liberi (44-30). La partenza di Teramo nella ripresa è ancora più forte. Ci pena Zoroski a salire in cattedra con due triple consecutive: aggiunte al libero di Fletcher, fanno +19 in un amen (51-32). La squadra di Sacripanti si disunisce dinanzi ai colpi della Bancatercas che dimostra di voler a tutti i costi questa vittoria e subisce il contropiede di Davis che centra il gioco da 3 subendo anche il fallo (54-32 al 24′). Dal -22 la Pepsi prova a rialzarsi, stringe la difesa e con Ere e Jones prova a riaprire il match. Caserta torna per due volte a -14 (56-42 e 58-44) ma è poca cosa. Sul fronte opposto la regia di Fultz ‘libera’ Zoroski nel ruolo di guardia che colpisce con la quarta tripla della serata, bissato poco dopo dallo stesso Fultz: alla fine del terzo periodo, la Bancatercas è saldamente avanti (67-47). Inizia l’ultimo periodo, con Teramo carica di falli ma che gioca senza soste. U

n’altra tripla di Fultz fa 70-49. Caserta è in balìa delle onde, nulla può contro il trio Fletcher-Zoroski-Fultz, con De La Fuente a rifnire con grande esperienza. Al 34′ è 75-51 e i cori sono tutti per Ramagli. Al 35′ arriva anche il +27 (78-51), massimo vantaggio della gara, ancora per una ‘bomba’ di Zoroski (21 punti, 5 triple e 8 assist). Sul parquet è accademia e le notizie che arrivano da Biella dove Brindisi perde tirano ancor più su il morale. Questo distrae però i teramani che permettono a Caserta di segnare l’11-0 che li riporta a -13 (85-72) ma è Rodrigo De La Fuente a buttare acqua sul fuoco del ritorno bianconero e il finale di 88-77 dà il via ai festeggiamenti con un turno di anticipo.