PESCARA – Amara sconfitta per l’Amatori basket Pescara che sul campo del Geofarma Mola hanno perso per un punto, 62-61 il risultato finale, grazie ad un tiro sulla sirena.

Nella notte di Halloween invece l’Amatori si è scoperta troppo brutta per essere quella vera, per rispecchiare i tre quarti giocati contro Lucera, la partita di Giulianova e quella in casa con Monteroni.  Per lunghi tratti Pescara è apparsa truccata come la propria (brutta) controfigura e, incapace di smettere i panni messi per la festa delle streghe, anziché il dolcetto gli è toccato uno scherzetto mica da ridere, tirato da Grimaldi proprio sul fil di sirena.

La palla che balla tre quattro volte sul ferro prima di entrare è l’emblema di una giornata da cancellare e di una partita giocata male, ma da ambo le squadre.
Proprio da qui bisogna ripartire: quella scesa al PalaElettra non è e non può essere la vera Amatori, incappata in una di quelle sere che preferisci dimenticare in fretta, magari rituffandoti subito nel lavoro della palestra.

Inoltre il campionato fatica a trovare un padrone e davanti a tutti ci sono quattro squadre, Termoli, Lucera, Airola e Mola, nessuna delle quali a punteggio pieno. Basta dunque una serie di vittorie per colmare la differenza e prendere anche maggiore fiducia (e consapevolezza).

Da questo punto di vista il mese di novembre propone quattro sfide che potranno svelare finalmente il vero volto di Pescara: si inizia il 7 a Vasto, poi ci sarà la partita del 14 in casa contro Trinitapoli, quindi un altro derby a Sulmona il 21 ed infine la sfida tra le mura amiche ad Airola il 28.