MALTA – Il barcone in difficoltà nel Canale di Sicilia è affondato. I soccorritori hanno avvistato in mare dei cadaveri. Lo apprende l’Ansa da fonti della Marina militare.
Il barcone in difficoltà è stato avvistato da un velivolo maltese, che l’avrebbe visto capovolgersi e poi affondare. A bordo circa 250 migranti.
Sul posto sono subito intervenute due navi della Marina: dagli elicotteri sono stati lanciati in mare salvagenti e zattere autogonfiabili.
Da Lampedusa si stanno dirigendo sul posto un elicottero e due motovedette della Gdf, due motovedette e un velivolo della Guardia costiera e una motovedetta maltese. L’incidente è avvenuto a circa 60 miglia a sud di Lampedusa.
Secondo la Marina maltese, che ha diffuso una nota ufficiale, il naufragio sarebbe avvenuto alle 17.15: un aereo militare dell’isola in ricognizione nel Canale di Sicilia ha avvistato il barcone con circa 250 migranti che hanno cominciato ad agitarsi per farsi notare. La ressa avrebbe provocato il capovolgimento dell’imbarcazione.
Il naufragio è avvenuto in acque maltesi, al confine con le acque libiche. Nella zona stanno operando mezzi aerei e navali maltesi ed italiani
Le autorità maltesi, oltre a chiedere l’aiuto delle unità militari italiane, hanno dirottando verso il luogo del disastro anche alcune navi mercantili in transito nella zona.



