L’AQUILA – La Polizia di Stato di L’Aquila, nella giornata di ieri, ha arrestato uno spacciatore che alla vista della Polizia tentava di disfarsi della droga, nella zona della Stazione ferroviaria di Avezzano, dove, a seguito dei recenti episodi di microcriminalità, che hanno minato la tranquillità dei residenti, il locale Commissariato di Pubblica Sicurezza ha risposto schierando un dispositivo straordinario di controllo del territorio.

L’attività di monitoraggio, focalizzata in particolare sulla nevralgica Piazza Matteotti, ha portato ad identificare numerosi soggetti, per lo più stranieri, dei quali è stata anche verificata la regolarità sul territorio.

Nel corso della citata attività, nella giornata del 20 ottobre, gli operatori della Squadra Volante hanno messo a segno un importante colpo contro lo spaccio di strada; veniva infatti intercettato un cittadino straniero, i cui movimenti hanno destato l’attenzione della pattuglia, che sentitosi braccato ha tentato di eludere il controllo lanciando un involucro, poi risultato contenere della sostanza stupefacente, all’interno di un secchio dei rifiuti presente sulla piazza.

Il movimento, anche se fulmineo, non è sfuggito agli occhi dei poliziotti che hanno bloccato l’uomo, recuperando successivamente gli involucri prima che potessero andare perduti.
La successiva perquisizione e i riscontri tecnici hanno portato al sequestro di 53 grammi di hashish, di cui una parte consistente in un panetto del peso di 50 grammi e altra parte suddivisa in dosi destinate al mercato locale e pronte per la cessione ai consumatori. Venivano, inoltre, sequestrate alcune banconote presunto provento dell’attività di spaccio.

Il quantitativo sequestrato e il palese tentativo di occultamento posto in essere dall’uomo, hanno fatto scattare l’arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed il soggetto, con precedenti specifici, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Avezzano.

Nei confronti dello stesso, risultato irregolare sul Territorio Nazionale, veniva altresì richiesto nulla osta all’A.G ai fini della successiva espulsione dal territorio nazionale.