L’AQUILA – Cambio della guardia dopo sette anni sull’importante poltrona di direttore amministrativo dell’Università dell’Aquila.

Nei prossimi giorni, infatti, Filippo Del Vecchio lascerà il suo posto, secondo quanto appreso da AbruzzoWeb, all’aquilano Pietro Di Benedetto, attualmente dirigente dei dipartimenti Affari generali di ateneo e Didattica.

In questi giorni è in corso la transizione, mentre il nuovo direttore sarà operativo dal prossimo 1° ottobre.

Se fosse confermata, si tratterebbe tra l’altro di una scelta all’insegna della continuità, visto che Di Benedetto svolgeva già il ruolo di vicario.

Del Vecchio è un fedelissimo del rettore uscente, Ferdinando di Orio, con cui ha cominciato a collaborare dai tempi della sua prima elezione, entrando in servizio il 6 dicembre 2004.

Proveniente dal privato (esperienze in Ibm, Dayco e Becromal), era stato assunto con la precisa missione di aumentare la ricerca nell’università aquilana, in particolare con la caccia ai finanziamenti e gli spin off.

Confermato nel 2007 con la rielezione di di Orio, è stato al centro di polemiche nel 2008, quando Il Sole 24 Ore inserì l’ateneo del capoluogo tra quelli a rischio dissesto.

Protagonista della ripresa dopo il sisma del 6 aprile 2009, quando gli iscritti sono precipitati fino a sfiorare la discesa sotto quota 20 mila, Del Vecchio è stato poi bersagliato dai “picconatori” del rettore, capeggiati dal docente Sergio Tiberti, sulla questione del super-canone per l’affitto del capannone ex Optimes che attualmente ospita la facoltà di Ingegneria, vicenda su cui la procura della Repubblica dell’Aquila ha aperto un’inchiesta.