SAN MARTINO SULLA MARRUCCINA – L’International astronomic union ha battezzato con il nome di Marruccino un’asteroide della main belt, la regione del sistema solare compresa fra le orbite di Marte e Giove.

Tra le motivazioni, redatte dal Minor planet center dell’Osservatorio astronomico Smithsonian di Cambridge, spiccano le peculiarità dell’antico popolo marruccino che viveva nel terrirorio di San Martino (Chieti), il vino prodotto nelle cittadina e la figura dei polverieri tipica del paese.

Il “pianetino”, che ha un periodo di rivoluzione di 1336 giorni, una massa di 500 miliardi di tonnellate e un diametro di 7,3 kmq, fu scoperto nel 1986 dall’astronomo Giovanni De Sanctis che lavora nell’osservatorio di Primo Torinese.

Lo studioso abruzzese, nel corso della sua carriera, ha scoperto più di 40 asteroidi, alcuni insiema al famoso astronomo belga Debeghogne, e ha effettuato numerose campagne osservative dedicate allo studio dei corpi minori del sistema solare e di Plutone. In suo onore, l’International astronomical union ha attribuito il nome di De Sanctis all’asteroide 3.268.

“Nel 1986 – dice l’astronomo abruzzese – si era ancora nel periodo eroico dell’astronomia, quando contava moltissimo la passione e non vi erano ancora i telescopi automatici attuali. L’intitolazione si Marruccino è per me un atto d’amore verso la mia amata cittadina e la mia gente”.