VASTO – Sabato scorso personale del settore Anticrimine del commissariato di Polizia di Vasto (Chieti) ha arrestato per illecita detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, detenzione abusiva di armi e munizioni Donato Sanfelice, noto pregiudicato vastese e denunciato un complice, B.E. di 39 anni.

A seguito di una minuziosa indagine, avviata dopo varie segnalazioni, che evidenziavano la presenza in città di due uomini armati, soliti viaggiare a bordo di un auto di colore grigio, sono emersi gravi indizi nei confronti dei suddetti.

Le descrizioni fornite agli agenti relative all’autovettura e ai due giovani hanno consentito alla polizia di risalire all’identità dei due, entrambi noti alle forze dell’ordine e con innumerevoli pregiudizi di Polizia.

Con l’ausilio di unità cinofile della Questura di Pescara, gli agenti hanno perquisito le abitazioni di entrambi i pregiudicati.

Nell’esercizio commerciale di Sanfelice, che svolge attività di piccolo imprenditore esercente manutenzioni e riparazioni di macchinari e utensili, in un capannone di proprietà, gli agenti hanno trovato una rivoltella, oggetto di furto, circa 200 cartucce di vario calibro, diversi telefoni cellulari e schede sim su cui sono in corso accertamenti, 500 grammi circa di cocaina, 1 chilo e 400 grammi di hashish, 2 bilancini di precisione e tutto il materiale necessario al confezionamento, oltre a carteggi vari, manoscritti numerati e carte di identità contraffatte nonché uno scanner rilevatore di microspie.

Nell’abitazione del complice, con precedenti per lesioni personali aggravate, ingiurie, minacce, violenza privata, percosse, è stata trovata una pistola a piombini con relativo munizionamento (500 piombini) e una modica quantità di sostanza stupefacente.

Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.

Sanfelice, con precedenti per truffa, furto, falsità in scrittura privata, è stato condotto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre il complice è stato denunciato in stato di libertà per il reato di falsità materiale e per l’illecito amministrativo di uso personale di sostanza stupefacente.