SCOPPITO – Alla fine ha trionfato l’Area51 Digiteyes. Era tra le candidate, ha strameritato il primo posto.
Però, per questa ultima puntata della confusionaria ma entusiasmante cavalcata di AbruzzoWeb nella prima Amiternum Cup di calcio a sette a Scoppito (L’Aquila), iniziamo con gli sconfitti.
La Pino Team ha ceduto all’ultimo metro contro una squadra forte e attrezzata, l’Area51 Digiteyes che poteva contare, tra gli altri, un certo Renato Greco, uno che non sembra voglia diventare anziano, i fratelli Alessandro e Antonello Del Coco, Andrea Milani tra i pali, il piccolo e talentuoso Stefano ‘Giovinco’ Irti, un vecchio lupo come Sante Occhiuzzi. E Stefano Marcelli infortunato, tanto per capirci.
Ebbene, i ragazzi di San Pelino hanno sputato anima e sangue contro una formazione dal tasso tecnico superiore e, se alla fine l’avessero spuntata loro, non ci sarebbe stato nulla di male. Anzi.
Perché per tutto il torneo la squadra di Renato Di Stefano, miglior giocatore della rassegna, Antonio Paone e il portiere Andrea Santucci, ha fatto vedere muscoli e attributi, lampi di classe e spirito di sacrificio, fuoco, calcioni (anche poco ortodossi) e una forza di volontà a tratti terrificante, nel senso buono della parola.
Insomma, una squadra con due attributi grossi così che per tutto l’incontro non smette di battersi. Un grandissimo applauso va quindi a questa compagine che ha strameritato la finalissima contro l’Area51 Digiteyes.
Capitolo primo posto. Beh, nulla di strano. Ha vinto una delle migliori del torneo. Ha vinto perché ha i giocatori, perché ha cuore e piedi buoni. Il mix giusto, alla fine ciò che fa la differenza.
E’ bene in ogni caso ricordare una cosa: diverse squadre di questo torneo avrebbero meritato almeno la finale.
La meritava la Bella Vita dello ‘stakanovista’ Antonello Cicchetti, decine di partite in meno di un mese in due competizioni diverse, e del grande Savino ‘Savio’ Napoli, un po’ in ombra, certo, ma che delizia quei piedi.
La meritava il Tornimparte, straordinario fin quando non si sono svegliati ‘quelli di San Pelino’. Sarebbe stato bello vedere i vari Angioletto Corsi, Marco Sperandio (mai stanco, pure se continua a dire il contrario), Marco Cocciglia e gli altri ragazzarcci ieri sera.
La meritavano la A.I.C.S. del buon Gianni Padovani, di Camillo Moscone e dello ‘Zio’ Fulvio Croce e pure quella strana ma bella creatura della C.B.F. Ville 1992, fatta fuori, udite udite, proprio dalla Pino Team.
Strana ma bella, vista la presenza di Vincenzino Angelone alla ‘guida’, fra gli altri, dell’indomabile Massimo Volpe, inventore della corrente calcistica del ‘barocchismo’ (pomposi quanto inutili giochetti per il palato fine del pubblico), e del cannoniere Lenart Lukasz, origini polacche, polpacci d’acciaio e un peso in zona gol straordinario.
La meritavano, diciamocela senza paura di scadere nella retorica, tutte le squadre iscritte. Nessun giocatore si è risparmiato. Se la sono giocata, gli atleti hanno fatto vedere splendidi gesti tecnici e se le sono pure date di santa ragione. Tanto, alla fine, al bar si è brindato insieme. Fateglielo sapere, a quelli del rugby.
Un bellissimo torneo, in certi momenti persino duro o, se volete, violento. Nulla di che, sono cose che sul terreno di gioco devono succedere. Sai che noia senza?
In sintesi. Si è imposta l’Area51 Digiteyes e chi si impone, campo canta, è il più forte. Nulla da togliere alle altre, meritevoli, formazioni.
Una minuscola nota a margine per un grande giocatore concedetecela.
Alessandro Del Coco, protagonista anche in finale con la sua Area51 Digiteyes. Capitano e bandiera dell’Amiternina. Alex, qualcuno lo saprà di certo, ha giocato, in pratica, con una gamba sola. Eppure, pareva ne avesse dodici. Basta questo per capire.
E quando si è accorto dei disastri combinati in sala stampa durante la premiazione ufficiale, era troppo stanco per prendere al collo il sottoscritto e l’altra collaboratrice di AbruzzoWeb, Alessia Lombardo.
A lui, a Stefano Irti, a Fabrizio Santella, Mario Bastida, Marino Sarra, Giampiero Palombella, Cesellino Del Coco, Valentino Manzoni, Alessio Albani, Massimo Volpe e tutti i vari ‘aiutanti’ che hanno contribuito in maniera determinante alla buona riuscita della coppa e delle dirette di AbruzzoWeb, vanno i ringraziamenti finali.
Ci vediamo l’anno prossimo.
AMUTERNUM CUP 2001
FINALE TERZO E QUARTO POSTO
ORE 21.00 C.B.F VILLE 1992 – BELLA VITA 5-4
FINALE PRIMO POSTO
AREA51 DIGITEYES – PINO TEAM 3-2






