PESCARA – Daniela Allega, design di preziosi a livello internazionale con la sua griffe “Architectural Gold”, nostra conterranea, sabato scorso ha inaugurato la sua esposizione nella sala Favetta del Museo Genti d’Abruzzo di Pescara.
Un folto pubblico, raccolto ai bordi della sala, ha lasciato libero spazio a 24 modelle che hanno indossato e fatto ammirare il luccichio dei preziosi inventati e disegnati dalla italo-americana Daniela Allega Fuciarelli.
Di origini sulmonesi, vissuta a Prezza (L’Aquila) per alcuni anni, si trasferita poi nella sabina dove si è formata culturalmente e sin da bambina ha intrapreso per gioco la sua attività di designer.
L’artista ha avuto l’onore di essere introdotta da Franca Minnucci, direttrice artistica del museo, da Anna Imponente, storica dell’arte e soprintendente ai Beni storici, artistici ed etnoantropologi del Lazio, da Giovanni Damiani, biologo di fama internazionale, da Gualberto Mancini, comandante provinciale del Corpo forestale dello Stato dell’Aquila, da Ermanno De Pompeis, direttore della fondazione Genti d’Abruzzo, e da Giulio De Collibus, presidente della stessa fondazione.
A onorare con il suo carisma tutti i presenti, la signora Anna Graziani, moglie dell’eclettico e poliedrico artista e cantautore scomparso Ivan.
La sua presenza in mostra ha avuto un senso particolare poiché Daniela Allega ha recentemente creato un nuovo gioiello, un cammeo raffigurante una giovane fanciulla con i capelli mossi dal vento.
La stessa artista ha dichiarato di essere stata ispirata dalla canzone Agnese dolce Agnese di Ivan Graziani.
Il testo e la dolcezza della melodia le ha permesso di immaginare una giovanissima adolescente che seduta sulla canna di una bicicletta percorreva con il suo amore il lungomare abruzzese mentre il vento le attraversava i capelli.
Un’immagine suggestiva e fresca che è stata sapientemente riprodotta su un cammeo che è stato fotografato e riprodotto sulle etichette di una serie limitata di bottiglie di vino della cantina abruzzese Zaccagnini.
Ed è la volta della passerella delle modelle che hanno indossato i preziosi a cui Daniela Allega rivolge un particolare ringraziamento: Francesca Graziosi, Alessia Pietropaoli, Gabriella Gallese, Maria Filieri, Isabella Gallese, Laura Casale, Giulia Casale, Paola Colucci, Lucia Guarino, Fulvia Alessi, Camilla Celeste, Filomena Ciotti, Margherita Faraglia, Angela Fratini, Federica Pignatelli, Barbara Massacesi, Grazia Peluso, Lucrezia Guidone, Sira Verticchio, Sara Imprescia, Fulvia Alessia, Lucilla Del Giudice, Silvia Aloisio.
Ma a introdurre il defilè delle modelle, una folto numero di bambini hanno indossato le magliette, confezionate ad hoc dalla stilista con riportanti la scritta “I love Abruzzo”, e i ciondoli dedicati alla nostra regione, raffiguranti le pecorelle e i campanacci, la cui vendita darà nuova linfa vitale al Museo Genti d’Abruzzo che lo ricordiamo è una fondazione che si sostenta autonomamente e per il quale, in difesa della cultura, la stessa artista ha voluto ideare una forma di aiuto.
Tra tutti i gioielli è stato enfatizzato e spiegato sapientemente dal biologo Giovanni Damiani e dalla Allega la “Cascata della Sfischia”, indossato dalla stilista.
Ispirato all’omonima cascata, immersa nella riserva naturale nell’alta valle dell’Orfento, circondata dai monti Focalone, Pesco Falcone e Monte Rotondo, nel complesso roccioso della Maiella, raggiungibile esclusivamente con più di ore di cammino, raffigura gli oltre cinquanta metri di cascata d’acqua purissima che scende a valle tra scintillii e riflessi che danno sul dorato e sul rossastro.
Lo stesso biologo spiega i riflessi dorati e rossicci dovuti alla presenza di particolari microorganismi che vivono e si riproducono esclusivamente in acque purissime. Per questo motivo i materiali usati sono stati cristalli di Rocca Briolè, argento e oro rosa.
A sorreggere il gioiello un’altra particolarità: una farfalla in oro rosa, oro bianco e brillanti che riproduce una specie assolutamente rara, vivente esclusivamente nel parco nazionale della Maiella quindi endemica, scoperta da un entomologo tedesco alcuni anni fa.
Al termine del defilè la stilista ha invitato tutti i presenti ad ammirare da vicino i gioielli indossati dalle modelle e a gustare le stuzzicherie preparate appositamente dallo chef Stefano De Julis della pasticceria “L’Orchidea” di Pescara e Montesilvano, già stella Michelin nel 2004, specialista in ‘Fingerfood’.
Ad accompagnare le pietanze il vino della cantina Zaccagnini etichettato con il favoloso ciondolo “Agnese dolce Agnese” disegnato dalla stilista.
Daniela Allega tiene a ricordare che la mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni fino all’8 gennaio e che tutti i preziosi realizzati in oro sono in vendita con la garanzia di avere un ‘pezzo’ unico mentre le riproduzioni in materiali meno pregiati dell’oro come l’argento è possibile prenotarli e ritirali al termine della mostra.
I gioielli, sistemati nella sala dedicata ai beni storici riguardanti il territorio di Scanno, vanno ad ornare gli abiti tipici del territorio abruzzese ed altri custoditi in teche blindate nella medesima sala per essere meglio ammirati dai visitatori del museo.
Avremo sicuramente modo di scoprire ancora più da vicino una artista così eclettica e poliedrica, Daniela Allega Fuciarelli, nostra conterranea, innamorata dell’Abruzzo, che porta il nostro nome e la sua arte in tutte le parti del mondo.






