L’AQUILA – Sfiora anche l’Abruzzo la polemica per l’intitolazione di una strada di Roma a Giorgio Almirante, storico segretario del Movimento sociale italiano scomparso nel 1988.
È stata la posizione del sindaco della Capitale Virginia Raggi, a provocare la reazione del primo cittadino dell’Aquila, Pierluigi Biondi di Fratelli d’Italia.
“Tra 100 anni nessuno proporrà di intitolare una strada a Virginia Raggi. Questa è la differenza”, ha scritto Biondi sul proprio profilo Facebook.
Era stata la stessa maggioranza pentastellata, in un’alleanza inedita con Fratelli d’Italia, a votare ieri nel Consiglio comunale capitolino una mozione per intitolare una strada al leader dell’Msi.
Poi la retromarcia, dopo il “no” del sindaco.
Il M5s ha già predisposto una seconda mozione di segno contrario che prevede il divieto di intitolare strade di Roma ad esponenti politici con idee riconducibili al disciolto partito fascista o persone che si sono esposte con idee antisemite e razziali e che sarà firmata anche dalla Raggi. Ma Fratelli d’Italia, che ieri cantava vittoria, è pronto a un’azione legale per ripristinare il voto di ieri.
Mentre sul Campidoglio continuano a cadere critiche, con l’amministrazione tacciata di essere “confusa” o “di destra”.



