L’AQUILA – Nuova protesta all’orizzonte degli albergatori aquilani. Alle rassicurazioni giunte da Istituzioni, commissario per la ricostruzioni Chiodi in primis, e ordinanze che garantivano il pagamento delle spettanze arretrate sembra non siano seguiti i tanto attesi bonifici bancari agli operatori ed è per questo che tra gli associati di Federalberghi circola una lettera della vice presidente dell’associazione di categoria, Mara Quaianni, che propone di sospendere i servizi (cambio biancheria, pulizia camere e pasti) a partire dal 15 ottobre prossimo.

Per ora si tratta solamente di un’ipotesi, alla quale i singoli associati possono (se interessati) aderire attraverso il modulo allegato alla lettera, ma è evidente lo stato di agitazione che regna all’interno della categoria.

Agitazione che sembrava essere rientrata dopo la pubblicazione dell’ultima ordinanza della Presidenza del Consiglio con cui si destinano 714 milioni al pagamento delle spese dell’emergenza, tra le quali le fatture arretrate degli albergatori.

Una protesta che, comunque, potrebbe non vedere mai la luce dopo il pagamento, annunciato dal commissario Gianni Chiodi, di un milione di euro proprio agli operatori del settore alberghiero.

La tranche rientra in un finanziamento di complessivi 42 milioni per il saldo delle  spese per la ricostruzione: 13 copriranno gli indennizzi delle imprese che hanno riportati danni dal sisma, 16 milioni saranno destinati ai Comuni per pagare i contributi diretti e, dunque, la ricostruzione privata e 12 serviranno per i lavori che il Provveditorato alle opere pubbliche sta effettuando.

Già nel mese di agosto era stata paventata dapprima la minaccia del blocco degli ingressi agli sfollati e, dopo il dietro front, del taglio ai servizi.

Come si evince dal testo della missiva la sospensione dei servizi scatterebbe dal 15 ottobre “sino a data destinarsi”: come a dire, fin quando non verremo pagati.

Questo il testo della lettera inviata agli associati dalla vice presidente di Federalberghi L’Aquila, Mara Quaianni:

Gentili Associati,

a seguito dei nostri molteplici solleciti dei pagamenti delle fatture relative all’alloggio degli ospiti aquilani, a oggi si registra il solo acconto del mese di gennaio 2010, restando così scoperti i saldi 2009 e, chiaramente, tutta la fatturazione 2010.

Nonostante le continue rassicurazioni della Regione, continuano a essere disattesi tutti gli impegni presi nei confronti delle strutture ricettive.

Se ben ricordate, nel mese di agosto 2009, durante un incontro in guardia di finanza con i vertici della Protezione civile, lo stesso Guido Bertolaso assicurava che le fatture sarebbero state pagate entro la metà del mese successivo, ma questo accordo, evidenziato anche nella varie convenzioni, non è mai stato rispettato.

Ora, per segnalare ancora una volta le nostre difficoltà, proponiamo di sospendere tutti i servizi di pulizia, di cambio biancheria e di ristorazione dal giorno venerdì 15 ottobre 2010 fino a data da definire.

Tutti gli associati che vorranno aderire dovranno, in tempi rapidi, rispedire compilato e firmato il modulo allegato.