ALBA ADRIATICA – Vietato fumare sotto l’ombrellone, nelle pinete del litorale e anche in acqua.
Alba Adriatica dice “no” al fumo e, per la stagione estiva 2019, il primo cittadino di Alba Adriatica, Antonietta Casciotti, professoressa di economia aziendale, e fumatrice che ha tentato invano di smettere, ha firmato la prima ordinanza d’Abruzzo che impone il divieto di fumo dal prossimo primo luglio.
Chi si accende una sigaretta e viene scoperto rischia una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 500 euro.
Alba fa scuola in Abruzzo, molti degli altri 18 sindaci della Costa infatti annunciano al Centro di voler seguire la strada aperta dal sindaco antifumo. Il primo caso in Abruzzo ma non in Italia dove a macchia di leopardo si susseguono ordinanze di questo tipo, da Ladispoli, Cesenatico, Bibione, a San Cesareo, Anzio, Lampedusa, Ponza e San Benedetto del Tronto.
“Ho cominciato a parlarne con i cittadini, e soprattutto con i titolari degli stabilimenti balneari già da febbraio – spiega in sindaco – e ho trovato piena collaborazione, al punto tale che gli stessi titolari di chalet cureranno la parte pubblicitaria attraverso manifesti e avvisi. Potevamo partire prima, lo faremo solo dal primo luglio perché vorrei sistemare i portacenere”, prosegue il primo cittadino che annuncia (ma solo dall’anno prossimo), anche una campagna plastic free, il divieto di piatti posate e bicchieri di plastica nella sua Alba Adriatica.
In Italia la questione del fumo in spiaggia non è ancora regolamentata, per questo si punta alle ordinanze.
“In virtù della vocazione turistica di Alba Adriatica, legata alle sue indubbie bellezze paesaggistiche, questa amministrazione – si legge nell’ordinanza – intende contrastare i comportamenti degenerativi conseguenti al fumo di sigarette che ledono il diritto di ogni cittadino a godere del benessere offerto dal vivere al mare”.
È questo il principio sostanziale che ha spinto Alba è tagliare per prima il traguardo.





