TERAMO – “Il 2015 si chiude con un risultato molto positivo per tutta la comunità agricola regionale, visto che l’Abruzzo ha speso già oltre il 98 per cento delle risorse disponibili per l’agricoltura regionale contenute nel Fears”.

Così l’assessore regionale alle Politiche agricole, Dino Pepe, ha commentato i dati trasmessi dall’organismo pagatore del ministero dell’Agricoltura (Agea), relativi all’avanzamento di spesa per il Fondo europeo agricolo e per lo sviluppo rurale, Fears.

“L’Abruzzo – spiega Pepe – non è più la penultima regione italiana nella classifica degli enti con spesa virtuosa per l’agricoltura. Anzi si colloca per merito, nel gruppo delle regioni che hanno investito più risorse”.

A giugno 2014, – prosegue Pepe – al momento dell’insediamento della Giunta guidata dal presidente Luciano D’Alfonso, la nostra regione aveva speso appena il 60 per cento delle risorse, classificandosi penultima in Italia”.

L’assessore spiega gli importanti provvedimenti che hanno permesso di raggiungere l’obiettivo.

“Nel 2015, sono stati emessi nuovi bandi e si è proceduto allo scorrimento selettivo delle graduatorie già approvate di alcune misure, permettendo il finanziamento di numerosi progetti. E’ stato emesso il nuovo bando per l’agricoltura biologica che ha interessato oltre 1.500 aziende agricole abruzzesi – prosegue Pepe – e l’indennità compensativa per le zone montane (oltre 3.000 aziende). La strategia dell’assessorato ha interessato anche un confronto costante con le banche, per creare condizioni che potessero agevolare l’accesso al credito delle aziende ammesse a finanziamento e dei Gal (Gruppi di Azione Locale).

Inoltre, è stato istituito per la prima volta, un fondo di rotazione destinato ai Centri di Ricerca Regionali, per permettere loro di completare i singoli programmi di lavoro nei tempi stabiliti, utilizzando tutte le risorse messe a disposizione nel Piano di sviluppo rurale 2007-2013.