PESCARA – “Oggi dobbiamo prendere atto che la Regione Abruzzo non ha ancora provveduto all’erogazione dei 5,5 milioni di euro destinati al piano marketing dell’aeroporto d’Abruzzo”.

Ha esordito così il presidente della Saga, Lucio Laureti, in un ennesimo appello alle istituzioni regionali, a margine della presentazione dei dati di traffico/incoming relativi all’indagine condotta da Saga e dall’università D’Annunzio, grazie all’apporto dei docenti Tonio Di Battista e Riccardo Di Nisio.

“Abbiamo lavorato in una linea di continuità con la precedente amministrazione – ha spiegato Laureti – perseguendo il duplice obiettivo di risanamento e sviluppo: abbiamo ridotto i costi relativi a Ryanair, ai fornitori, persino al personale, in modo inversamente proporzionale alla mole di lavoro. Abbiamo aumentato i ricavi e il numero di passeggeri, come si desume da Assaeroporti che indica su Pescara un dato progressivo gennaio-ottobre pari a +2,1%. L’exploit di novembre, in un contesto globale di recessione, indica un +6,1%”.

L’indagine si riferisce al periodo estivo luglio-agosto, allorché si registravano 121.130 passeggeri, suddivisi in 60.230 partenze e 60.900 arrivi, di cui il 73% di nazionalita’ italiana, il 22% estera e il 4% extra Unione europea.

Nel periodo in questione, secondo le stime settimanali dei passeggeri in partenza, il 54% degli intervistati ha dichiarato di ‘fare rientro’ nella propria città di residenza. La quota consistente dei rientri sulle andate, conferma l’esistenza di un effetto attrattivo del territorio abruzzese piuttosto consistente. Questi i focus del valore di incidenza incoming per ogni singolo volo: 60% per Londra, 48% per Francoforte, 45% per Linate, Bergamo, Bruxelles e Oslo, 40% per Parigi.

Secondo il XVII rapporto sul turismo dell’Osservatorio nazionale del turismo, la spesa pro-capite giornaliera delle presenze turistiche nei mesi estivi in Abruzzo ammonta a 160 euro. Per quanto riguarda il fatturato del turismo in Abruzzo nel periodo estivo, l’incidenza sull’incoming totale è del 9,81%, pari a 116 milioni di euro.

“Non vedo alcun altro settore economico nel nostro territorio che abbia performance migliori – ha concluso Laureti – per la Regione non si tratterebbe di un costo, ma di un investimento. Se si considerano poi le tasse regionali per l’aeroporto, il contributo (che si moltiplica per 23 volte in un anno) è davvero minimo. Un Cda si giudica soprattutto da quello che programma. Nel nostro piano di programmazione rientra la rivisitazione dell’aerostazione, il nuovo collegamento con la Russia, le trattative con Alitalia per l’hangar Airone e per nuovi voli”.

SOSPIRI (PDL): “MARTEDI’ OK A PIANO MARKETING”

“L’aeroporto d’Abruzzo è una ricchezza per l’intero territorio regionale: la Regione e il governo Chiodi ne sono assolutamente consapevoli dunque è evidente e scontato che le somme necessarie per il Piano Marketing 2012-2013 verranno erogate. Già martedì prossimo, 11 dicembre, in Consiglio regionale verranno approvate le norme per il finanziamento e per un investimento che la maggioranza di governo giudica fondamentale e imprescindibile”.

Lo ha detto il consigliere regionale Lorenzo Sospiri (Pdl) in merito alla conferenza stampa tenuta oggi dalla Saga.

“L’Abruzzo segna il contrappasso – ha sottolineato il consigliere Sospiri – mentre la crisi a livello nazionale comprime i consumi e riduce le presenze di passeggeri, lo scalo pescarese sta registrando un aumento di presenze con un trend in costante crescita. Merito di una strategia gestionale che ci ha consentito di puntare sui voli low cost effettuati sui maggiori vettori internazionali, che ha incentivato l’accesso all’aeroporto d’Abruzzo, valorizzando anche il volto, l’immagine, le risorse di Pescara e dell’intera regione quale luogo dell’accoglienza e della ricettività, territori in cui è piacevole stare in estate e in inverno, in cui ci sono eventi, in cui il turista trascorre le proprie vacanze peraltro contenendo le proprie spese”.

“Ed è senza dubbio merito anche delle opportunità offerte dal nostro scalo se Pescara ha conquistato l’8° posto nella classifica nazionale per il turismo sostenibile”.