CHIETI – È morto a 82 anni Giustino Zulli, già segretario regionale della Cgil, negli ultimi anni impegnato all’Anpi di Chieti.
In una nota la Cgil Abruzzo Molise e la Camera del Lavoro di Chieti esprimono “profondo cordoglio”.
Già segretario generale della Cgil Abruzzo e della Camera del Lavoro di Chieti, “Zulli ha dedicato gran parte della propria vita all’impegno politico e sindacale, distinguendosi per la difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e per l’attenzione costante alle fasce più deboli della società”, viene ricordato.
“Il suo percorso ha avuto inizio negli anni Sessanta, quando è stato il primo segretario provinciale della Federazione Giovanile Comunista Italiana (Fgci) di Chieti. Successivamente è diventato funzionario del Partito Comunista Italiano, prima di approdare alla Cgil, dove ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilità. È stato segretario generale della Fillea, la categoria degli edili, e successivamente ha guidato anche le categorie dei tessili e della Funzione pubblica. Ha fatto parte della segreteria della Camera del Lavoro di Pescara, prima di assumere, alla fine degli anni Ottanta, la guida della Camera del Lavoro territoriale di Chieti, incarico ricoperto fino al 1996, quando è diventato segretario generale della Cgil Abruzzo”.
“Con Giustino Zulli perdiamo un dirigente storico della nostra organizzazione, un sindacalista combattivo e appassionato, un compagno che ha dedicato la propria vita alla difesa dei lavoratori e delle persone più fragili – dichiarano il segretario generale della Cgil Abruzzo Molise, Carmine Ranieri, e il segretario generale della Camera del Lavoro di Chieti, Franco Spina – Il suo è stato un impegno instancabile, portato avanti con determinazione, passione e grande spirito di servizio, senza mai risparmiarsi. Ha attraversato stagioni importanti della storia politica e sindacale del nostro territorio, mantenendo sempre al centro della propria azione la tutela dei diritti, la giustizia sociale e la vicinanza a chi aveva più bisogno di essere rappresentato”.
“Giustino ha sempre creduto nel valore dell’azione collettiva e ha lavorato con particolare attenzione anche alla ricerca dell’unità del sindacato confederale – proseguono Ranieri e Spina – Il suo percorso, dalla militanza politica all’impegno nelle categorie e alla guida delle strutture territoriali e regionali della Cgil, testimonia una vita interamente dedicata alle proprie idee e ai valori del mondo del lavoro. Ne conserveremo il ricordo con affetto e riconoscenza. A nome di tutte le compagne e di tutti i compagni della Cgil Abruzzo Molise e della Camera del Lavoro di Chieti esprimiamo la nostra più sincera vicinanza alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene”.
Un ricordo civile di Giustino Zulli si terrà oggi, mercoledì 21 ottobre, alle ore 16, presso il cimitero di Chieti.
Il sindaco di Chieti, Giovanni Legnini, ha espresso il cordoglio dell’amministrazione comunale.
“Giustino Zulli – le sue parole – è stato una figura storica del sindacato a Chieti e in Abruzzo e un riferimento della politica per il nostro territorio. Per me se ne va un amico fraterno e un compagno con il quale ho condiviso tante esperienze per lunghi anni dal quale ho imparato molto”.
“In tutti i molteplici ruoli che ha rivestito ha sempre portato un’impronta innovativa e una particolare cura per le persone, per i diritti, per il cambiamento positivo, capace di assicurarli e di migliorare la vita della comunità che ha servito la comunità con competenza e senso delle istituzioni, contribuendo a tenere vivo il legame tra il mondo del lavoro e la città. La sua storia resta un riferimento per chi crede nel valore della partecipazione e della rappresentanza”.
Scrivono il segretario regionale del PD Daniele Marinelli, il segretario provinciale Leo Marongiu e il capogruppo regionale Silvio Paolucci: “Con Giustino Zulli perdiamo un protagonista della storia sindacale e civile di Chieti e dell’Abruzzo. Una lunga storia di impegno e passione, quella che lo ha animato nei primi anni ’90 come Segretario generale della Camera del Lavoro di Chieti, dove si è distinto come innovatore, a partire dall’attenzione per l’accoglienza degli iscritti e che è proseguita quando è diventato un riferimento per tutto il territorio regionale, come segretario confederale regionale della Cgil – ricordano – . Il suo percorso ha attraversato anche la politica di Chieti città, sempre caratterizzato da rigore e dedizione, con la convinzione che il lavoro fosse la base della dignità delle persone e della giustizia sociale. Alla famiglia, ai compagni della Cgil e a tutti coloro che lo hanno conosciuto va il nostro abbraccio. Il suo esempio resta un patrimonio per chi continua a battersi per i diritti”.
Dichiara Angelo Radica, presidente dell’associazione di comuni ALI Abruzzo: “Apprendiamo con dolore della scomparsa di Giustino Zulli. I sindaci di ALI Abruzzo esprimono cordoglio e lo ricordano con rispetto, per la sua instancabile dedizione al servizio e a beneficio dei diritti dei lavoratori. Il suo impegno rimarrà sempre un esempio”.






