LANCIANO – “Ci tengo a ricordare che il Cda della Sasi azienda, nel tentativo di sanare il bilancio, ha predisposto un grosso piano industriale che prevede un miglior utilizzo del personale nonché dei turni di lavoro”.

È la replica del presidente della Società abruzzese per il servizio idrico integrato (Sasi), Domenico Scutti, alle critiche del senatore Fabrizio Di Stefano, vice coordinatore regionale del Pdl, sulla gestione della società.

“Sono un tecnico e non mi sono mai occupato di politica – aggiunge Scutti – Ho accettato questa sfida per far sì che l’azienda rimanesse ad appannaggio dei Comuni e quindi dei cittadini. Non mi piace rispondere alle provocazioni di chi non accetta di rinunciare ai privilegi, per fortuna pochi, all’interno dell’azienda”.

Secondo il presidente, “le azioni che Sasi sta mettendo in atto sono state tutte presentate e approvate in Regione e rispondono a una strategia regionale di razionalizzazione dei costi e di ottimizzazione delle risorse. Tutto – assicura – è stato fatto alla luce del sole”.

“Avrei preferito – ribatte Scutti – che il senatore Di Stefano mi avesse reso partecipe delle sue perplessità, sostenute da chi ha usato una demagogia spicciola e non valide motivazioni sulla questione”.

“Il Cda – conclude – sta svolgendo uno straordinario lavoro, anche grazie alla collaborazione dei Comuni, al di là di qualunque appartenenza politica”.