L’AQUILA – Il calcio cittadino riparte dal settore giovanile, con il sogno di costruire talenti che possano varcare i campi della serie A attraverso un ampio progetto che coinvolge le società sportive da Barisciano a Montereale, volto a consolidare le fondamenta dello sport del territorio, cercando di insegnare ai giovani sportivi i valori dello sport.

Il progetto della “Academy L’Aquila Calcio” è stato  presentato questa mattina nella sala Rivera di Palazzo Fibbioni, alla presenza, rispettando tutte le misure anti-Covid, di simpatizzanti, tifosi e giornalisti.

Presenti all’incontro il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il responsabile delle progetto Affiliate della Spal, Marco Aventi, il presidente de L’Aquila 1927, Stefano Marrelli, il presidente della Academy L’Aquila Calcio, Goffredo Juchich, e don Stefano Pastorino Oratorio Don Bosco, direttore dell’Opera Salesiana “San Giovanni Bosco” del capoluogo abruzzese.

Al tavolo anche Massimo Di Paolo, presidente Asd Virtus Barisciano, Pietro D’Onofri, presidente Asd Montereale Calcio 1970, Gadaf Haliti, presidente Asd Real Picentia, e Pierluigi Tomei, presidente Asd Area Futsal L’Aquila, a voler rafforzare l’importanza del progetto che vede il coinvolgimento tra più realtà provinciali.

“Il valore aggregante dello sport – ha spiegato Biondi –  acquista maggior significato se diventa aggregazione  territoriale, L’Aquila è stata fondata a partire dai castelli e oggi si riapre al territorio per lavorare insieme. L’accordo di affiliazione con la Spal è un pezzo importante di questo percorso, affinché finalmente il calcio in questa città possa trovare una stagione di successi”.

Il sindaco dell’Aquila ha poi voluto sottolineare l’importanza dei giovani nei diversi settori della vita cittadine per poter rinascere: “Lavorare sui giovani, soprattutto in questo momento di post-emergenza, acquista ancor più valore a più livelli: innanzitutto, ci riappropriamo del senso della socialità che è stato portato via in questi mesi e poi non bisogna dimenticare che lo sport ha un valore importantissimo nella ricostituzione dei legami comunitari che in questa città il sisma e il Covid hanno strappato  via; per questo investire sui giovani è una può rappresentare un momento chiave della vita delle società”, ha aggiunto il primo cittadino.

“La seconda, terza e quarta vita dell’Aquila Calcio passa attraverso il settore giovanile; lo sport aquilano ha sfornato molti talenti, non solo a livello calcistico: dal basket  al rugby, senza dimenticare il tennis”, ha proseguito.

Intanto, proseguono “incontri serrati tra i rappresentanti de L’Aquila Calcio e l’assessorato del Comune dell’Aquila per la concessione temporanea dell’impianto sportivo Acquasanta”.

Il presidente Marrelli ha poi spiegato che “Il futuro sarà costellato di successi”, e ha annunciato che “presto torneremo nella nostra casa, nella sala conferenza dell’Aquila Calcio, al momento oggetto di lavori migliorativi”.

“Oggi siamo qui a presentare, dopo anni di assenza, il settore giovanile e la scuola calcio dell’Aquila 1927, sotto i colori rosso e blu che rappresentano il capoluogo abruzzese”, ha aggiunto il presidente, che ha voluto ringraziare l’amministrazione comunale per la sinergia e la partnership che si è creata in questi mesi”.

“La collaborazione con una squadra di serie A, la Spal, per noi è la ciliegina sulla torta”, ha concluso.

Il presidente della Academy L’Aquila Calcio, Goffredo Juchich ha dichiarato: “L’Aquila Calcio sta tornando ad essere un punto centrale della vita cittadina, quest’anno abbiamo voluto ricostituire, dopo 2 anni di stop, il settore giovanile, con l’ambizione di far esordire i nostri ragazzi con la maglia rossoblu, formandoli all’amore per la città, ma offrendo loro l’opportunità di sognare, un’opportunità di fare professionismo e scendere nei campi della serie A, grazie all’affiliazione con la Spal, realtà del calcio giovanile emergente”.

“Verrà realizzato un centro tecnico allo stadio Gran Sasso. Lo sport avrà un aspetto nuovo, da Montereale a Barisciano, tutto il settore giovanile del territorio si è unito , contribuendo a costruire una rete sul territorio”, ha proseguito.

I giovanissimi e juniores si alleneranno allo stadio Gran Sasso, mentre per tutti coloro che vivono lontani dal centro cittadino potranno allenarsi in altri impianti, come per esempio Montereale e Barisciano. 

“Con questo ambizioso progetto – ha spiegato il presidente dell’Academy – si lega l’intero territorio provinciale con l’Italia e con il professionismo”.

Nessuna anticipazione sui nomi di allenatori e tecnici: “Non li possiamo svelare, ma possiamo dire che si tratta di figure professionali importanti. Il 30 giugno, quando la stagione sarà finita, potremmo presentarli ufficialmente”.

Coinvolto nel progetto anche il Calcio a Cinque, all’area Futsal si disputerà il campionato di serie C con lo stemma e la maglia dell’Aquila. 

“Io che vivo e nasco nel settore giovanile so bene la forza che può dare a una società nel tempo. Sono orgoglioso di essere qui perché ricreare un settore giovanile all’interno di un territorio come questo è motivo di orgoglio per tutti. Siete gli unici in Italia ad aver avviare un progetto simile – ha detto Aventi, rivolgendosi ai vertici societari e al primo cittadino – e c’è una lungimiranza pazzesca su questo progetto, sarete dei precursori a livello nazionale sull’idea di creare una rete così ampia per lo sport cittadino”.

 La Spal ad oggi conta 83 società affiliate in tutt’Italia, “in Abruzzo L’Aquila diventerà la partnership più importante, c’è una società di Vasto nel circuito, ma il focus è sul capoluogo”, ha aggiunto.

LA DIRETTA