L’AQUILA – “A che titolo e perché l’ex assessore Stati si rivolgeva al collega di studio del Presidente Chiodi?A che titolo il collega di studio di Chiodi si occupava di Abruzzo Engineering?”

Con queste domande poste presidente della Regione Gianni Chiodi dal capogruppo del Pd Camillo D’Alessandro, in aula.

E Chiodi ha confermato: “Ho dato io l’incarico ad agosto 2009 al mio collega di studio lo ritengo tra i migliori professionisti italiani e persona di massima fiducia. Ci ho messo la faccia.”

“L’incarico ammonta a 12 mila euro, e avrebbe a oggetto, probabilmente, il controllo e l’analisi del bilancio di Abruzzo Engineering, affidato direttamente da Chiodi” – spiega una nota del Pd.

“Solo nel paese dei balocchi – riprende D’Alessandro- in qualche favola ben riuscita è possibile immaginare che un Presidente di Giunta diventi datore di lavoro del suo socio, non ci troviamo in una favola, ma nel modello Teramo”.

“Chiodi – conclude D’Alessandro – ha negato la verità agli abruzzesi per mesi”.