TERAMO – Gremita l’aula magna “Delfico” del Convitto nazionale in piazza Dante a Teramo per la cerimonia di consegna dei Premi dell’Accademia delle Scienze d’Abruzzo, la prima di questo tipo a formarsi in Italia.

Alla presenza del presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, componente del Consiglio direttivo, i riconoscimenti sono stati consegnati dal presidente, Aniello Russo Spena, a tre personalità accademiche nazionali e locali.

Russo Spena ha presentato le prossime iniziative: il 14 febbraio uno dei soci fondatori, Roberto Buonanno, celebrerà con iniziative una giornata dell’annullo postale speciale per Galileo Galilei, ci sarà poi il patrocinio alla ‘summer school’ con corsi di formazione in astrofisica, infine collaborazioni con i Paesi dell’Est, in particolare la Serbia, per progetti europei.

Una “occasione speciale” per Pagano, “il Consiglio regionale riconosce l’Accademia come luogo dove approfondire le conoscenze, in altre regioni strutture simili riconosciute per legge non ve ne sono”.

In primi c’è stato il conferimento del titolo di socio onorario a Giuseppe D’Ascenzo, rettore emerito dell’Università “La Sapienza” di Roma, con laudatio di Gianfranco Amicosante, e a Maurizio Luigi Cumo, professore emerito dello stesso ateneo, presidente della Società italiana per l’avanzamento della scienza, con laudatio dello stesso Buonanno.

Quindi l’assegnazione del Premio dell’Accademia al docente dell’Università dell’Aquila Sergio Tiberti per “il suo valore scientifico e professionale in favore dell’Abruzzo e l’impegno in tutti i campi della medicina in particolare della prevenzione e dell’epidemiologia”, preceduta dalla laudatio di Marco Valenti.

Tiberti è stato anche lodato dai presenti per il suo impegno per la legalità all’interno dell’Ateneo del capoluogo di regione.

“Viene premiata la mia attività di ricerca e professionale, oltre alla ricerca della legalità – ha commentato – è un riconoscimento prestigioso che mi rende particolarmente felice”.