L’AQUILA – “Questi 821 voti sono il risultato di cinque anni di lavoro fatto in consiglio regionale all’opposizione, in modo costruttivo, sempre sugli atti, e mai in modo strumentale. Ed anche testimoniano una presenza e un ascolto del territorio e dei cittadini”.

Così nell’intervista streaming Paolo Romano, alle comunali del 12 giugno rieletto consigliere con la lista L’Aquila nuova, nella coalizione di centrosinistra con ben 821 voti, quinto nella classifica generale dietro a Roberto Santangelo di L’Aquila futura, Raffaele Daniele, Livio Vittorini e Vito Colonna di Fdi e primo tra i candidati del centrosinistra.

Per quanto riguarda però la sconfitta del centrosinistra della candidata Stefania Pezzopane, deputata del Partito democratico, arrivato terzo dietro al riconfermato sindaco di Fratelli d’Italia Pierluigi Biondi candidato del centrodestra, e anche dietro la coalizione civica del consigliere regionale Americo Di Benedetto, Paolo Romano parla di “una sconfitta importante che deve favorire una seria riflessione Il tema a mio modo di vedere non è la scelta della candidatura a sindaco, bensì problemi che si sono trascinati negli ultimi anni anni, le divisioni interne, che hanno impedito di mettere in campo una opposizione efficace, e di far passare un’idea alternativa di città”.

Romano giudica poi positiva la scissione del MoVimento 5 stelle con la nascita di Insieme per il futuro del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

“Era inevitabile che il governo di Mario Draghi avrebbe portato una scomposizione del quadro politico attuale. Nel Movimento 5 stelle avvenuta poi una maturazione, un allontanamento da posizioni populiste. Di Maio rappresenta tutto questo. Ora si rafforza la possibilità di creare un raggruppamento moderato capace di portare avanti l’agenda Draghi, l’unica percorribile vista la priorità del buon utilizzo dei fondi del Pnrr, e alla luce della drammatica emergenza bellica ed energetica”.

L’INTERVISTA