ROMA – Il primo aprile 2022 l’Italia volterà pagina e porrà fine allo stato di emergenza nazionale contro il covid cominciato il 31 gennaio 2020. I Governi Conte II e Draghi hanno prorogato sei volte lo stato di emergenza: il 29 luglio 2020, il 7 ottobre 2020, il 13 gennaio 2021, il 21 aprile 2021, il 23 luglio 2021 con il decreto legge 105 e il 24 dicembre 2021 con il decreto legge 221.
L’ultimo decreto legge ha prorogato lo stato di emergenza nazionale fino al 31 marzo 2022 e oggi il premier Mario Draghi ha annunciato che non sarà ulteriormente esteso.
Ora resta in dubbio la posizione del Generale Francesco Figliuolo, Commissario per l’emergenza.
L’articolo 122 comma 4 del decreto legge 18/2020 stabilisce che “il Commissario opera fino alla scadenza dello stato di emergenza. Del conferimento dell’incarico è data immediata comunicazione al Parlamento e notizia nella Gazzetta Ufficiale”.
Per decidere un’eventuale proroga del ruolo del generale Figliuolo servirà quindi una nuova norma.






