L’AQUILA – L’Abruzzo si prepara a tornare in zona gialla, come stabilito dal Ministero della Salute.
Domani, lunedì 21 febbraio, scatterà il passaggio dall’arancione alla fascia meno critica.
Calano i contagi ma, soprattutto, i ricoveri, tanto che il tasso di occupazione dei posti letto scende al 9% (-2%) per le terapie intensive e al 31% (-2%) per l’area non critica; l’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti è a 840.
Dall’ultimo bollettino è emerso che sono 1.274 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 2 mesi e 97 anni, emersi dall’analisi di 3.394 tamponi molecolari e 9.695 test antigenici (824 dei quali risultati positivi).
Altri 5 i deceduti, di età compresa tra 80 e 84 anni: 3 in provincia di Teramo, 2 risalenti ai giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl.
I guariti sono 693, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 158.264.
Sono 93.010 gli attualmente positivi (+574), 440 ricoverati in area medica (+9), 17 in terapia intensiva (invariato), 92.553 in isolamento domiciliare (+565).
Dei nuovi positivi 375 sono residenti in provincia di Teramo, 316 in quella di Chieti, 279 in quella dell’Aquila, 251 in quella di Pescara, 25 fuori regione e 26 in accertamento.






