L’AQUILA – Il sindaco del Comune di Campotosto, Ercole Di Girolami, il suo predecessore, Luigi Cannavicci avrebbero abusato del loro potere politico per assumere a tempo determinato Antonio Preite, funzionario tecnico della Provincia di Rieti.
Questo il reato, di abuso d’ufficio, tutto da dimostrare, ipotizzato dal pm del Tribunale dell’Aquila, Simonetta Ciccarelli, nell’inchiesta, che ancora non si è conclusa che coinvolge il comune terremotato dell’Alto Aterno. Intanto per i tre è scattato il divieto di dimora.
A darne notizia il quotidiani Il Messaggero.
Gli indagati sono difesi dagli avvocati Rodolfo Ludovici e Roberto Madama.
Cannavicci ha spiegato che l’incarico aveva avuto l’ok anche della Prefettura, retribuito con appena 500 euro mensili, per gestire appalti della ricostruzione da 15 milioni di euro.





