L’AQUILA – Coltivare la cultura della prevenzione, non abbandonare l’abitudine di sottoporsi agli screening periodici, purtroppo cancellati dall’emergenza covid, e farlo contando sulla precisione di macchinari all’avanguardia.
Dell’importanza di effettuare un check up senologico, che comprende visita, ecografia e mammografia, AbruzzoWeb ne ha parlato con Augusto Di Vossoli, amministratore unico della Mediclinica, azienda sanitaria che ha già una sede ad Avezzano e che ha aperto nelle scorse settimane un poliambulatorio all’Aquila – in via Cardinale Mazzarino 100, zona Torrione – contando sull’esperienza di un centinaio di medici specialisti.
“Prevenire è il primo fondamentale passo per combattere il tumore al seno, soprattutto dai 40 anni, quando occorre cominciare a considerarlo prioritario prevedendo uno screening mammografico a cadenza regolare, in genere almeno una volta ogni due anni”.
Negli ultimi due anni, però, il covid ha praticamente cancellato il concetto di “prevenzione” con il sistema sanitario concentrato prevalentamente su questo fronte, motivo per il quale si stimano oltre 95mila diagnosi di tumori non riscontrate.
Il tempismo in questi casi è fondamentale: “putroppo, nella sanità pubblica, le strutture sono ormai condizionate quasi esclusivamente dal covid, i tempi si allungano sempre di più, molti percorsi relativi alla diagnostica per immagini sono riservati al virus e di conseguenza il sistema è intasato”.
Per comprendere l’importanza di un controllo puntuale, basta citare un dato: l’85% dei tumori alla mammella, se presi per tempo, hanno prognosi favorevole.
A tal proposito, Di Vossoli spiega: “per quanto riguarda la mammografia abbiamo deciso di puntare molto sull’Aquila potendo contare su un macchinario all’avanguardia dal punto di vista tecnologico. Ci sembrava giusto dare un contributo alla popolazione soprattutto in questo momento con il covid”.
In particolare, “abbiamo un mammografo, sia all’Aquila che ad Avezzano, con tomosintesi mammaria, ovvero una tac che ‘studia’ con maggiore precisione la mammella ed è in grado di scovare anche le anomalie microscopiche”.
L’offerta sanitaria della struttura, oltre alle visite senologiche con la mammografia, include visite specialistiche, diagnostica per immagini, terapie, esami di laboratorio. Ampia l’offerta anche per gli sportivi con l’ambulatorio di Cardiologia, Ortopedia, Neurochirurgia Medicina della Sport, Fisoterapia e per gli over con gli ambulatori di Geriatria, Neurologia, Oculistica, Otorinolaringoliatria, Reumatologia.
L’equipe dell’Aquila conta circa 40 professionisti della salute scelti in strutture di eccellenza del territorio nazionale. Particolare enfasi sarà riservata alla salute della donna e della vita nascente, solo per citare alcuni nomi: Maurizio Guido, professore ordinario, con incarico di direttore della Uoc Ostetricia e Ginecologia D.U. (Centro Fivet) dell’ospedale dell’Aquila, il dottor Maurizio Mantovanelli già direttore della Uoc Pediatria e Neonatologia all’ospedale di Avezzano e la dottoressa Camilla Panico medico radiologo, dirigente medico del Policlinico Gemelli, specialistica in diagnostica senologica.
“Abbiamo specialisti che provengono da grandi centri di eccellenza, come il Policlinico Gemelli – evidenzia Di Vossoli – Un aspetto che assume particolare rilevanza per offrire un quadro completo al paziente che intenda valutare diverse opzioni, perché nel momento in cui viene fatta una diagnosi si ha tutto il diritto di comprendere quale sia la scelta migliore. E inoltre è un tassello fondamentale per creare un percorso: nel momento in cui si dovesse arrivare ad una diagnosi, il paziente continuerebbe ad essere seguito dallo setsso specialista in percorsi dedicati nelle strutture di riferimento. Un aspetto non di poco conto, perché è importante non ‘abbandonare’ il paziente”.






