PESCARA – “Ancora una volta, il consigliere del Pd Antonio Blasioli preferisce la polemica alla collaborazione. Eppure, è lui stesso ad ammettere, dopo averne avuto comunicazione da Anas, che la situazione sulla Strada Statale 5 Tiburtina è in fase di risoluzione. I finanziamenti sono già assicurati per il primo intervento, a cura di Anas con la condivisione preliminare del Genio Civile di Pescara, e i lavori partiranno a settembre. Questo è ciò che interessa ai cittadini, non le accuse strumentali o i tentativi di attribuire colpe che non esistono”.

Così, in una nota, Vincenzo D’Incecco, capogruppo della Lega in Regione, replica al vicepresidente Blasioli in merito alla frana che ha interessato il tratto tra Turrivalignani e Scafa, chiuso a fine marzo a causa del cedimento della sponda fluviale e del corpo stradale per oltre 60 metri a seguito delle forti piogge.

“Anas e Regione Abruzzo sono al lavoro da settimane, in piena sinergia, per garantire una rapida riapertura della strada”, fa presente D’Incecco.

“Nessuno stallo, nessun ritardo. La Regione – spiega – è intervenuta subito attraverso il Servizio del Genio Civile Regionale di Pescara, che ha individuato come priorità i lavori di pulizia dell’alveo e consolidamento morfologico del fiume Pescara nel tratto compreso tra la confluenza del Lavino e il km 203+920 della SS5, nei Comuni di Alanno e Turrivalignani. L’intervento, incluso tra quelli a massima priorità nel Programma triennale delle opere idrauliche, prevede una somma pari a 160.244,70 euro già destinati, necessari per ripristinare il corretto deflusso del fiume e prevenire altri fenomeni erosivi. I lavori di ricostruzione della scarpata stradale sono invece in fase di progettazione da parte di Anas che, per accelerare i tempi, si è fatta carico anche delle opere di difesa spondale”.

“La riapertura al traffico – precisa D’Incecco – è tecnicamente subordinata, dunque, al completamento di questi interventi idraulici, indispensabili per garantire la stabilità e la sicurezza dell’area. È inutile e fuorviante tentare di creare confusione sulle competenze. Il lavoro si sta facendo e si sta facendo bene con i tempi necessari per garantire un’opera sicura e duratura”.

“A settembre – conclude – effettueremo un sopralluogo insieme ad Anas per verificare lo stato dell’area e seguire da vicino l’avvio del cantiere. Le risposte tecniche ci sono, i fondi sono in arrivo, il cronoprogramma è chiaro. La puntuale nota di Anas smonta ogni tentativo di costruire narrazioni allarmistiche. I cittadini meritano chiarezza, non propaganda”.