SULMONA – Nasconde i pezzi di un micro telefono nel retto.
Protagonista della vicenda un detenuto campano di 40 anni che è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Sulmona (L’Aquila) per accesso indebito di dispositivi idonei alla comunicazione di soggetti detenuti.
L’incredibile scoperta, secondo quano riporta Onda tv, è stata fatta nel carcere di massima sicurezza di Sulmona nel reparto colloqui.
Nel corso di un controllo di routine, insospettiti dal suono dei dispositivi, gli agenti di polizia penitenziaria hanno trovato i pezzi di tre micro cellulari che il recluso aveva occultato nelle parti intime e nei capelli.
È stato il detenuto a consegnare spontaneamente il materiale agli agenti che hanno avuto l’intuizione di “scavare” a fondo pur di farsi consegnare i pezzi dei micro cellulari che poi venivano ricomposti in cella per le comunicazioni con l’ambiente esterno.
Da gennaio ad oggi sono oltre quaranta i dispositivi trovati dietro le sbarre del carcere peligno. Intanto si stanno comportando le procedure per schermare l’intera struttura penitenziaria. Operazione che sarà ultimata entro la fine dell’anno.






