PESCARA – “Nella città di Pescara sono stati tagliati migliaia di alberi. Nelle commissioni competenti come anche in Consiglio, nella sessione bilancio, abbiamo sempre denunciato questa pratica assurda attuata dalla attuale amministrazione e ricordiamo bene anche dalla precedente amministrazione di centro sinistra che si è spinta fino alla denuncia verso chi protestava contro il taglio degli alberi” . Lo si legge in una nota del gruppo di opposizione al Comune guidato da Domenico Pettinari.

“In sessione bilancio il nostro gruppo responsabilmente ha fatto stanziare circa 30 mila euro per la cura degli alberi e per evitarne il taglio indiscriminato . Riuscire a fare stanziare risorse economiche  per salvare gli alberi da parte di una forza di minoranza rappresenta quasi un miracolo alla luce delle tante proposte che abbiamo avanzato e che sono state bocciate . Abbiamo apprezzato la condivisione dei nostri emendamenti a salvaguardia degli alberi e possiamo dire senza tema di essere smentiti che questo rappresenta una vittoria del nostro gruppo civico in consiglio comunale . Ciò che preoccupa è l’atteggiamento dell’amministrazione comunale che, se da una parte approva una sana proposta dell’opposizione, dall’altra continua a tagliare alberi. Non a caso in questi ultimi giorni abbiamo assistito a nuovi tagli in alcune zone della città di Pescara . Lo abbiamo sempre detto e lo ribadiamo”.

“Gli alberi non devono essere tagliati ma curati . Se si lascia un albero senza cure può capitare che alla fine la pianta si ammalerà quindi il buon senso imporrebbe lo stanziamento di corposi finanziamenti per prevenire le “patologie” e curare i nostri alberi. Siamo stanchi di sentire che gli alberi vengono tagliati perché non c’è più nulla da fare in quanto malati o siamo anche stanchi di dover sentire che gli alberi devono essere tagliati perché pericolanti. In commissione consiliare abbiamo spesso discusso anche aspramente di queste tematiche ed è venuto fuori che se ci fossero finanziamenti corposi per la salvaguardia degli alberi utilizzando anche tecniche evolute che hanno quindi costi impattanti, tanti alberi si potrebbero salvare e scongiurare quindi i tagli”.

“In Commissione e in consiglio comunale abbiamo diverse volte chiesto, anche e soprattutto con atti ufficiali, di piantare alberi nel rispetto delle leggi nazionali (L.10/2013 sugli spazi verdi urbani) e introducendo nuovi Standard Urbanistici prestazionali, come ad esempio 1 nuovo albero, sul lotto o entro 50 m da esso, per ogni nuovo abitante insediabile, oppure considerare 1 albero ogni 100 mc di nuova edificazione/trasformazione edilizia. Vale a dire non avere aiuole vuote e interrompere gli abbattimenti sommari di alberi maturi che svolgono importanti “servizi ecosistemici”.