CHIETI – Al ballottaggio di Ortona, 22mila abitanti in provincia di Chieti, vittoria del candidato sindaco Angelo Di Nardo, 37 anni, imprenditore, consigliere comunale uscente di Fdi, sostenuto da una coalizione composta da Fratelli d’Italia e tre liste civiche (Città che Amo, Forza Giusta per Ortona e Di Nardo Sindaco). Ha preso 6.447 voti pari al 62,07% rispetto a 3.512 voti pari al 26,93%.
Sconfitto lo sfidante, in uno spareggio tutto nel centrodestra, Nicola Fratino, ex due volte sindaco, (sostenuto da Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Alleanza per Ortona, Ortona Popolare), che ha preso 3.939 pari a 37,93% rispetto ai 3.025 voti, il 23,20%.
Con la vittoria Di Nardo questa la nuova maggioranza in consiglio comunale: Fratelli d’Italia avrà 4 seggi (Franco Vanni, Fabio Palermo, Anna Rita Guarracino e Ivana Cataldo), 2 seggi per Città che amo (Antonio Sorgetti e Italia Cocco), 2 seggi per Forza Giusta per Ortona (Simone Ciccotelli e Ilenia Buzzelli), 1 seggio per Di Nardo Sindaco (Alice Di Maio).
Nei banchi dell’opposizione, 1 seggio per Forza Italia (Lucio Cieri), e poi 1 seggio ciascuno per i candidati sindaci Nicola Fratino, Leo Castiglione, Cristiana Canosa e per Ilario Cocciola, 1 seggio per il Pd per Maria Zannini. Nessun seggio per la Lega, che ha preso il 3,04% in appoggio a Fratino. Fuori anche M5s, che ha preso appena il 3,6% con il, suo candidato sindaco Nicola Napolione.
Al primo turno Ilario Cocciola, centrosinistra, si era fermato al 20,15%. Pur non essendoci stati apparentamenti ufficiali, la campagna elettorale del turno di ballottaggio è stata finalizzata per entrambi gli sfidanti a conquistare i voti degli altri candidati, soprattutto quelli dei civici, come Leo Castiglione, sindaco uscente caduto in anticipo (12,9%), e Cristiana Canosa (11,3%).
In caso di vittoria, aveva messo le mani avanti Di Nardo in una intervista ad Abruzzoweb, “sarà molto complicato pensare a ad un’apertura a Forza Italia che si è schierata contro di noi, l’azione di governo la possiamo e dobbiamo portare avanti con la nostra squadra, già coesa e compatta”.
“Posso solo ringraziare tutti i cittadini che, con il loro voto, hanno riconosciuto sette anni di impegno. Ho creduto e credo in una città matura e con tutte le qualità per guardare con fiducia al futuro -, ha detto Angelo Di Nardo – La nostra prima missione è quella di ricostruire il tessuto sociale di Ortona senza lasciare indietro nessuno. Non vogliamo una città a due velocità, vogliamo una realtà allineata in una visione coerente del futuro, centro e contrade amministrate con uguale dignità”.
Ha aggiunto Di Nardo: “Ricostruire il tessuto sociale significa pacificare anche le tante anime della città, coinvolgendole in un progetto comune che porti reali benefici al territorio. Ortona deve essere attrattiva per chi la vive ogni giorno e per chi vuole sceglierla come luogo di lavoro o di studio, deve essere capace di proporsi sullo scenario economico e produttivo nazionale e internazionale in forza delle sue risorse. Noi lavoriamo su un programma di cinque anni di amministrazione, perché il progresso si costruisce a passi ordinati e costanti”.
Queste le parole dell0 sfidante Fratino: “Il mio elettorato mi ha mandato a fare l’opposizione e quello farò. Di Nardo ha fatto una campagna elettorale tranquilla, altri suoi alleati no. Ma io non posso dare lezioni dopo una debacle del genere. Evidentemente la campagna elettorale che ho fatto non è stata vincente, forse non sono riuscito a farmi capire dalla gente. E siccome le scelte e la linea l’ho dettata io, mi assumo tutte le responsabilità di questa sconfitta. Gli elettori hanno sempre ragione”. Per poi aggiungere: “L’elettorato di sinistra ha votato Di Nardo. Non lo capisco, ma mi adeguo. C’erano accordi? Non so, ma gli ortonesi di sinistra hanno votato Di Nardo, lo dimostrano i numeri. Noi accordi non ne abbiamo fatti, altrimenti non avremmo avuto questo risultato”.
Commenta il presidente della Regione Marco Marsilio: “Ortona ha bisogno di voltare pagina con un sindaco nuovo. Abbiamo lavorato e investito molto sulla città, sul suo porto, sulle sue infrastrutture, sulla sua promozione turistica. Sapere che adesso tutta questa mole di investimenti la possiamo condividere e gestire insieme un sindaco che lavorerà fianco a fianco con la Regione, è davvero una gran buona notizia per tutto l’Abruzzo, perché Ortona è il porto dell’Abruzzo, è il porto più importante”.
“Sono venuto 15 giorni fa qui a Ortona, dichiarando di aver già vinto – dice ancora – perché il centrodestra andava al ballottaggio con due suoi candidati, quindi per il centrodestra era già una vittoria. Avevo detto che avrei festeggiato con la vittoria di chiunque dei due, ma che avrei festeggiato il doppio se avesse vinto Angelo Di Nardo”.
“Sono davvero molto contento. Dopo Sulmona, il voto di Ortona conferma questo risultato. Potrei dire alla faccia di chi da un anno racconta che ci sarebbe una crisi, che è tutto un deficit, che è tutto uno sfascio. I cittadini votano, i cittadini decidono, i cittadini giudicano e io credo stiano giudicando bene anche il lavoro che stiamo facendo in regione. Peraltro sia Sulmona che Ortona sono sede di importanti presidi ospedalieri che hanno subito nel passato vicissitudini e travagli importanti e che noi abbiamo valorizzato e difeso”.
“Questo voto – conclude Marsilio – dimostra che i cittadini l’hanno capito, stanno respingendo le strumentalizzazioni di chi fa solo propaganda”.
Per il coordinatore regionale di FdI, il senatore Etel Sigismondi: “A Ortona gli elettori hanno premiato il merito, la dedizione e l’impegno costante di Angelo Di Nardo, riconoscendo la linearità del percorso amministrativo che lo ha caratterizzato negli anni e la capacità di interpretare al meglio le esigenze della comunità. L’affermazione di Di Nardo conferma che Fratelli d’Italia non propone candidature alla coalizione di centrodestra per mero senso di appartenenza ma sulla base di una rigorosa valutazione delle qualità politiche e amministrative del candidato. La sua candidatura era la scelta naturale per guidare la coalizione verso la vittoria e, se fosse stata sostenuta fin dall’inizio da tutto il centrodestra, avremmo vinto già al primo turno. Mi complimento con Di Nardo, con la classe dirigente di Fratelli d’Italia, con le liste civiche che lo hanno sostenuto e con tutti i candidati per lo straordinario lavoro svolto. Ai neo eletti Sindaco e Consiglieri rivolgo il mio più sincero augurio di buon lavoro, certo che sapranno portare avanti un’amministrazione capace di dare risposte concrete alla città”.
RISULTATI UFFICIALI
ANGELO DI NARDO
: (primo turno 3.265 voti – 26,72%): 6.447 – 62,07%
FRATELLI D’ITALIA: 1.133 voti – 9,83%
CITTA’ CHE AMO: 672 – 5,83%
FORZA GIUSTA PER ORTONA: 629 – 5,46%
DI NARDO SINDACO; 550 – 4,77%
NICOLA FRATINO: (primo turno 2.848 voti – 23,31%): 3.939 – 37,93%
FORZA ITALIA – PPE : 1.114 – 9,66%
ALLEANZA PER ORTONA: 789 – 6,84%
UNIONE DI CENTRO – ORTONA POPOLARE: 583 – 5,06%
LEGA SALVINI ABRUZZO: 351 – 3,04%
NOI MODERATI: 178 – 1,54%
Gli altri candidati esclusi dal ballottaggi
LARIO COCCIOLA: 2.430 voti – 19,89%
PARTITO DEMOCRATICO: 774 – 6,71%
IL FARO: 556 -4,82%
AZIONE: 317 – 2,75%
ALLEANZA VERDI E SINISTRA: 248 – 2,15%
CENTRO DEMOCRATICO: 141 – 1,22%
LEO CASTIGLIONE : 1.609 voti – 13,17%
CITTADINI CONSAPEVOLI: 513 – 4,45%
IL COMUNE DELLE IDEE: 512 -4,44%
ENERGIE NUOVE: 467 – 4,05%
COERENZA CIVICA: 128 – 1,11%
CRISTIANA CANOSA : 1.404 voti – 11,49%
CRISTIANA CANOSA SINDACO: 381 – 3,30%
ORTONA PROTAGONISTA: 369 – 3,20%
PARI OPPORTUNITÀ: 355 – 3,08%
FARE PER CONTRADE E QUARTIERI: 282 – 2,45%
NICOLA NAPOLIONE : 440 voti – 3,60%
MOVIMENTO 5 STELLE: 340 – 2,95%
NICOLA PRIMAVERA: 223 – 1,83%
PARTITO SOCIALISTA ITALIANO: 148 – 1,28%





