L’AQUILA – Blitz sul Gran Sasso d’Italia del direttore generale di Ansfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza di ferrovie e infrastrutture stradali), ingegner Pietro Marturano, dirigente del ministero dei trasporti, colui che dispose il blocco della funivia, per verificare come vanno i lavori, che peraltro procedono bene e alacremente, di sostituzione delle 4 funi. Il dirigente ministeriale è stato ricevuto dai vertici del Centro turistico e tecnici oltre che dal direttore dei lavori Marco Cordeschi e dal consigliere comunale Luigi Faccia, grande esperto di questi temi.
Esito positivo per la verifica. Constatati l’avanzamento dei lavori e il rispetto delle previsioni di esecuzione. In questa prima settimana di operazioni, “la nuova fune – sottolinea Cordeschi – è stata agganciata alla vecchia e tirando con l’argano ne ha preso il posto”. L’intervento di sostituzione prosegue speditamente, anche grazie alle giornate di bel tempo che stanno accompagnando l’attività. Nel sopralluogo sono state effettuate verifiche anche alla prima fune portante già sostituita con esito positivo. Le prime due funi erano arrivate una settimana fa. Ora ci sono tutte.
“Procede come da cronoprogramma l’intervento di sostituzione delle funi. L’obiettivo è garantire la piena operatività e la riapertura dell’impianto per il mese di agosto, nel periodo dell’anno in cui moltissimi turisti scelgono il nostro Gran Sasso”, evidenzia il primo cittadino dell’Aquila, Pierluigi Biondi. Un intervento seguito da vicino anche dal consigliere con delega allo sviluppo del Gran Sasso, Luigi Faccia, e dal consigliere comunale e presidente della prima commissione Bilancio, Livio Vittorini. Mentre si avvicina la stagione estiva, il Centro Turistico del Gran Sasso ha attivato un servizio di navetta sostitutivo che consente ai visitatori di raggiungere Campo Imperatore. Da sabato 31 maggio, infatti, è disponibile un bus navetta da Fonte Cerreto a Campo Imperatore, con tre corse d’andata e tre corse di ritorno. Nel mese di giugno il servizio navetta sarà disponibile il sabato, la domenica e nei giorni festivi. Il bus effettuerà le seguenti corse: tre in andata, alle ore 8:30, 12.30, 16.30; tre in ritorno, alle ore 8:30, 13.30 e 17.30.
Gli impianti, come è noto, furono bloccati mesi fa da Ansfisa imponendo il cambio delle funi, dopo un esposto alla prefettura dell’Aquila presentato da un appassionato della montagna, Gianfranco Cocciolone.
Nell’esposto si segnalava la presunta pericolosità degli impianti. Un ricorso contro questo fermo degli impianti era stato respinto dal Tar ma il Comune dell’Aquila, che possiede il 100 per cento delle azi0ni del Centro turistico Gran Sasso, gestore dell’impianto, si è appellato al Consiglio di Stato e si attende il verdetto.






