L’AQUILA – Dopo i primi arresti in flagranza differita a carico di tre tifosi abruzzesi, a essere identificati sono stati altri quattro tifosi della Sambenedettese: tra questi, due capi ultrà della tifoseria ospite e un supporter riconosciuto come il responsabile del lancio di una bomba carta, poi esplosa all’interno del rettangolo di gioco, a pochi passi da un gruppo di persone. Per loro in arrivo un’ulteriore ondata di daspo da parte del nuovo questore dell’Aquila, Fabrizio Mancini.
A certificarlo, riporta Il Centro, è la conclusione della terza tranche d’indagini portate avanti dalla Digos dell’Aquila, coordinata dal dirigente Roberto Mariani, dopo scontro tra un centinaio di esponenti di entrambe le tifoserie, andato in scena al fischio finale della partita tra L’Aquila e Sambenedettese.
Sale a 30 il bilancio complessivo delle persone sin qui denunciate. Tre, invece, quelle arrestate nell’arco degli ultimi due mesi e mezzo.






