L’AQUILA – “Durante un servizio di routine, finalizzato a contrastare il fenomeno randagismo e maltrattamento animali, la Guardia Agroforestale italiana ODV ETS distaccamento dell’Aquila, si è imbattuta in un recinto di equini detenuti in condizioni deplorevoli, senza cibo, tra escrementi e fango”.
È quanto si legge in una nota della Guardia Agroforestale italiana ODV ETS distaccamento L’Aquila, arrivata a seguito della denuncia del coordinamento Associazioni Volontari Abruzzesi Animali e Ambiente circa “l’ennesimo scenario da incubo presso l’azienda agricola di Roio” dove, già a ottobre 2023, era emersa “una scena raccapricciante” e dove oggi “nulla è cambiato”.
La situazione è emersa da un intervento delle Guardie Zoofile Oipa e delle associazioni animaliste dell’Aquila. (Qui il link)
Nella nuova segnalazione, stavolta da parte della Guardia Agroforestale, si legge: “Da fuori il recinto si riusciva a vedere chiaramente l’interno, dove giaceva un cavallo morto nel fango. Inoltre, a pochi chilometri di distanza, si è scoperto un altro sito, utilizzato come deposito per carcasse di cavalli deceduti, con due cadaveri di cavalli lasciati a suolo e senza interramento”.
“A prima vista, e anche notando che qualche animale ha iniziato a depredarne uno, si pensa che siano li già da tempo, il fatto accaduto in località di Roio (L’Aquila) è stato prontamente relazionato all’Autorità Sanitaria Locale, e all’ autorità competente”.




