ROMA – “L’improvvisazione del governo Conte nel gestire la pandemia di Covid è emersa in modo lampante anche oggi, durante l’audizione in commissione Covid – convocata dai colleghi del Pd – del professor Alessandro Vespignani, tra i massimi esperti di epidemiologia computazionale a livello internazionale”.
Così in una nota il senatore aquilano Guido Liris, capogruppo di FdI in Commissione Bilancio e componente della commissione Covid.
“Il quadro che ha descritto è desolante – osserva – in piena emergenza sanitaria, mentre l’allora presidente Giuseppe Conte ostentava prontezza, chi doveva gestire i dati epidemiologici, necessari per assumere le conseguenti decisioni, era costretto a lavorare con fogli Excel o persino scritti a mano”.
“Le conseguenze sono state ovvie: i dati raccolti male hanno condizionato negativamente e ritardato le decisioni sulle misure di contenimento. Eppure, come ha sottolineato lo stesso Vespignani, si sapeva da novembre 2020 che avremmo potuto affrontare una pandemia. Uno scandalo che dimostra ancora una volta l’inadeguatezza del governo Conte”, sottolinea Liris.






