CHIETI – Grande successo di pubblico e di partecipanti domenica scorsa alla Villa Comunale di Chieti, per la prima edizione del “Chieti Street Boulder Contest”, inserito all’interno degli eventi del “One Night Artist” che, da ormai quattro anni, chiude l’estate teatina. 

Moltissimi i partecipanti per questa kermesse nata grazie all’iniziativa della “BlockHaus Climbing Garage”, palestra di arrampicata di Pescara.  

La finale è stata disputata su una struttura mobile fornita dalla associazione sportiva dilettantistica “Geki” di Sulmona (L’Aquila). 

Netto lo stacco dei vincitori sugli sfidanti. Prima, tra le donne, Vanessa Marchionne, che, con innata eleganza e fluidità nei movimenti ha dominato la gara battendo Francesca Triozzi e Martina Restelli.

Daniel Zavarella, con la sua esplosività, si è aggiudicato il primo posto tra gli uomini, seguito da Stefano D’Aloisio e Daniele De Patre.

I premi sono stati offerti dal negozio di abbigliamento sportivo “King Line”, di Pescara.

Per i profani, lo Street Boulder Contest è una gara di arrampicata sportiva a carattere competitivo, il cosiddetto contest, il cui luogo di svolgimento è la street, la strada, con i muri, le colonne, i lampioni e tutto ciò che è arrampicabile. 

La specialità che si pratica è il bouldering, dall’inglese boulder (macigno), un’arrampicata senza corda che può arrivare ad un’altezza massima di circa quattro metri scalando appunto i macigni, anche se in questo caso ci si è arrampicati su semplici muri di strada. 

La sicurezza è garantita da speciali tappeti di protezione, i crash pad.

I partecipanti, numerosissimi, si sono sfidati su blocchi – di difficoltà varia – tracciati da Massimiliano Palmucci ed Andrea Festa della BlockHaus.