PENNE – “In merito alle notizie di stampa, secondo cui una addetta delle cucine dell’ospedale San Massimo di Penne sia risultata positiva al coronavirus, sono doverose alcune precisazioni volte a tranquillizzare cittadini ed operatori”.

Così, in una nota, la dottoressa Maria Assunta Ceccagnoli, dirigente medico responsabile dell’Ufficio per le relazioni con il pubblico della Asl di Pescara.

“La signora risultata positiva è asintomatica; nei 15 giorni precedenti l’esecuzione del test ha prestato servizio presso il Presidio solo due giorni; tutto il personale della Ditta tempestivamente è stato sottoposto a tampone; l’esito dei test per tutti è risultato negativo”.

Per quanto riguarda il personale sanitario del Presidio, “screenato con tampone ed esame sierologico una volta al mese, come da protocollo adottato dall’Unità Operativa Semplice (Uos) del Medico Competente, ha eseguito l’ultimo controllo nel mese di luglio”.

“In accordo con la sicurezza interna e nel rispetto del principio di massima cautela: nei giorni 24-25-26-27-28 agosto, tutto il personale delle unità operative interessate dal servizio di ristorazione  dell’Ospedale di Penne sarà nuovamente sottoposto a controllo; entro 7- 10 giorni tutti  i dipendenti Dussmann ripeteranno il tampone per Sars –Cov-2 ; il servizio di richiesta e consegna del vitto al letto del paziente, normalmente espletato dai dipendenti Dussmann, è stato sospeso dalla Direzione Medica del Presidio, nonostante tutti i dipendenti della ditta siano risultati negativi, adottino tutte le precauzioni igieniche dettate dalle norme ed indossino sempre i Dpi richiesti”.

Infine, “regolare il servizio di mensa aziendale, in ragione della negatività degli altri lavoratori della ditta e delle misure di prevenzione e di monitoraggio da sempre adottate”.