TERAMO – Mentre il Teramo procede la marcia verso la Lega Pro, il San Nicolò si allontana dalla zona play-off dopo il ko di Isernia.
Nella ventiseiesima giornata del girone F di serie D l’Atessa esulta per il punto conquistato con la Samb e la Santegidiese si gode il successo ai danni del Real Rimini.
Si complica la pratica salvezza per Miglianico e Canistro, entrambe reduci da sconfitte.
Da un lato il presidente, Luciano Campitelli, dichiara di avere in pugno la promozione, dall’altro il mister Roberto Cappellacci cerca di avere i piedi ben saldi a terra anche se il Teramo è a +9 dall’Ancona e a +10 dalla Sambenedettese. “Non abbiamo ancora vinto – sottolinea Cappellacci – con l’Agnonese abbiamo sofferto oltremisura. Per una volta possiamo dire: era importante vincere, fa nulla non aver giocato bene”.
Dopo la sconfitta di misura rimediata a Isernia si allontana la zona play-off per il San Nicolò. I teramani di Vittorio Calabrese, in 10 dal 12’ per l’espulsione di Panìco, hanno fallito l’opportunità del pari con Lalli.
Buona prova dell’Atessa Val di Sangro che, al “Montemarcone”, pareggia in rimonta con la Sambenedettese. Un punto importante arrivato grazie al rigore trasformato da Di Camillo. Per gli atessani di Donato Ronci con la Samb è arrivato il settimo pareggio in campionato.
Vittoria tra le mura amiche ieri per la Santegidiese ai danni della cenerentola Real Rimini. La formazione di Gaetano Fontana, grazie al centro di Ragatzu, ha conquistato così tre punti importantissimi in chiave salvezza.
Né vincitori né vinti ieri a Città Sant’Angelo. L’Angolana si accontenta di un pareggio conquistato in rimonta grazie alla rete di Parmigiani. I nerazzurri di Luciano Miani hanno conquistato il nono pareggio della stagione.
Maledetta neve. Di certo l’ennesima tegola calata sul Canistro, ieri sconfitto a Riccione 3-1. Il mister rovetano Maurizio Promutico, che ha visto la gara in tribuna, rivendica il fatto che cinque allenatore in un mese sono troppo pochi per la propria squadra che dopo le copiose nevicate dello scorso mese è entrata in emergenza totale. “Dopo la gara con Miglianico – spiega – avevamo trovato l’equilibrio e la motivazione giusta. Dopo la nevicate ci siamo allenati pochissimi e sono arrivati gli infortuni a catena”.
“La prova dei ragazzi – continua sulla gara in Romagna – mi è piaciuta. Abbiamo gestito la partita finché è stato possibile. Fino a 20 minuti dalla fine vincevamo noi. Siamo molto in debito con la fortuna e nel calcio conta anche questo fattore. Crederemo nella salvezza fino alla fine”.
Brucia ancora in casa Miglianico la sconfitta rimediata ieri a Civitanova Marche.
All’indomani del ko a parlare è il direttore sportivo Gabriele Tacconelli, soddisfatto comunque della prestazione. “Ogni volta che andiamo in quel campo succedono cose strane – esordisce – ci siamo ritrovati in dieci dopo 15 minuti, poi in nove dal 15’ del secondo tempo. Nonostante la sconfitta i ragazzi sono stati autori di una prova maiuscola. L’inferiorità numerica era quasi proibitiva, ma la squadra ha dato un segnale importante lottando fino alla fine con un avversario forte”.
“Ora che le partite con le squadre più forti sono finite – conclude – speriamo di invertire la tendenza e fare risultato”.






