CHIETI – Il Chieti passa a Isola Liri grazie a una prodezza di Fiore e torna a respirare a pieni polmoni l’aria pura dei play-off.

Complice la vittoria del Gavorrano sul campo di Pagani (3-4) e la contemporanea sconfitta dell’Aquila, sempre più in crisi, i neroverdi ora sono a un solo punto dai toscani (scontri diretti a favore), a due dalla Paganese (tra venti giorni arriva all’Angelini) e a sei dai cugini rossoblù.

Una giornata favorevole al Chieti che ha dominato allo stadio “Nazareth” dove l’apostolo Fiore ha infilato in rete un delizioso assist del “Messia” Alessandro, il migliore in campo dei neroverdi.

Una partita che è stata in bilico fino alla fine solo perché il Chieti ha peccato di leziosità, colpendo due legni e non sfruttando al meglio le numerose ripartenze fulminee.

Bene i due centrali Serpico e Gialloreto, che non giocavano una partita ufficiale da mesi, superlativa l’inedita coppia di mediani Del Pinto – Cardinali, stanchi Sabbatini e Gammone che hanno risentito delle fatiche degli ultimi impegni.

La palma d’oro della giornata, però, va all’argentino Alessandro, mattatore e trascinatore di un reparto offensivo che, anche senza Lacarra, ha creato moltissime palle gol.

Domenica gran galà all’ “Angelini” contro la Vigor Lamezia: il sogno continua.

La cronaca.

Nell’ennesimo turno infrasettimanale, il tecnico neroverde, Silvio Paolucci, è costretto a rinunciare agli squalificati Pepe e Lacarra e all’infortunato Amadio.

Spazio all’inedita coppia Serpico – Gialloreto (turno di riposo per Migliorini), in mediana dal primo minuto c’è Cardinali con Del Pinto e non Sabbatini che, invece, viene spostato più in avanti a ridosso dell’unica punta Alessandro.

Avvio thrilling con l’Isola Liri che, dopo appena trenta secondi, va in vantaggio con Conte su assist di Russo ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.

Sul ribaltamento di fronte, Gammone è bravo sullo stretto e lascia partire un bolide dal limite che si stampa sull’incrocio dei pali.

Il vantaggio neroverde arriva al 15′ con un’azione personale di Alessandro, bravo a smarcarsi sulla sinistra con una finta di corpo e servire al centro per l’accorrente Fiore che infila il pallone sotto le gambe di Mariosi.

Il Chieti ha ampi spazi per fare male, complice una difesa laziale ballerina che viene puntualmente perforata dalle accelerazioni di Sabbatini e Alessandro.

Al 19′ un lancio perfetto di Fiore manda in porta Alessandro, ma l’argentino viene anticipato da La Rosa.

La flebile risposta dell’Isola Liri arriva al 24′ con un tiraccio da limite di Romeo, finito in curva.

Al 25′ bella incursione di Bigoni che entra in area e sfiora il bersaglio, sull’azione seguente, indecisione tra Serpico e Gialloreto e Feola respinge la conclusione di Conte.

Alla mezzora, il Chieti spreca il raddoppio in due circostanze, prima con un tiro centrale di Fiore e, poi, con Sabbatini che dal limite calcia ma il suo tiro viene deviato con i piedi da Mariosi.
 

Nella ripresa, è sempre il Chieti a fare la partita e, dopo un solo minuto, Alessandro centra il palo pieno con un diagonale dal limite.

Il festival del raddoppio mancato continua con Gammone che, smarcato da Sabbatini in area di rigore spara fuori, e con Alessandro che a tu per tu con il portiere si fa anticipare all’ultimo da La Rosa.

Ci pensa, poi, anche Anastasi, appena subentrato a Fiore, a sprecare il match ball con due azioni fotocopia in profondità che, però, “Re Mida” non concretizza calciando prima a lato e poi tra le braccia di Mariosi.

L’unico tiro dell’Isola Liri è di Raffaello ma è alto sopra la traversa.

Lo stesso gioco laziale, allo scadere, falcia a palla lontana Cardinali ma l’arbitro non vede: fallo da frustrazione, era da rosso diretto.

Al triplice fischio finale, il Chieti esulta sotto il settore dei suoi supporters: sponda laziale, faccia a faccia squadra – tifosi con quest’ultimi che rinnovano la loro fiducia ai loro beniamini.

Isola Liri: Mariosi 6, Martinelli 5,5, Falco 5, Romeo 5, La Rocca 5, La Rosa 5,5 (14′ st Maiorano 5), Costanzo 6, Di Lullo 6(34′ st Morleo n.g.), Conte 6, Russo 6, Bussi 6 (14′ st Raffaello 4,5). All. Sciannimanico 

Chieti: Feola 6, Bigon 6i, Malerba 6, Cardinali 6,5, Gialloreto 6,5, Serpico 6,5, Fiore 6,5(33′ st Anastasi 6), Del Pinto 6,5, Gammone 5,5 (40′ st Pedrocchi n.g.), Alessandro 7, Sabbatini 6 (20′ st Berardino 5,5). All. Paolucci

Arbitro: Romani di Modena 5,5

Rete: 15′ pt Fiore

Note: ammonito Conte. Spettatori 300 circa. Angoli 3-4. Recupero: pt 1′, st’ 5

PAGELLE CHIETI

Feola 6 Inoperoso, solo ordinaria amministrazione

Bigoni 6 Perfetto in fase difensiva

Malerba 6 Dalle sue parti non si passa, un mercoledì tranquillo

Cardinali 6,5 Sostituisce egregiamente Amadio, un lottatore in mezzo al campo

Serpico 6,5 Impeccabile, non sbaglia un colpo

Gialloreto 6,5 Esordio positivo in campionato, prestazione senza sbavature

Fiore 6,5 Torna al gol dopo un periodo così così, una prodezza che vale oro

33′ st Anastasi 6 Entra bene in partita dopo un lungo stop, ha due palle gol ma non le sfrutta

Del Pinto 6,5 Un leone, fa reparto da solo. Prezioso in fase di interdizione, insuperabile

Alessandro 7 Ha classe da vendere, strapazza i difensori dell’Isola Liri e si inventa il gol del vantaggio. Sprazzi di grande calcio dai piedi dell’argentino, il migliore in campo

Sabbatini 6 Un po’ sottotono, leggermente affaticato. Si è risparmiato per domenica prossima

20′ st Berardino 5,5 Evanescente

Gammone 5,5 La traversa colpita è la sola nota positiva. Troppo lento e prevedibile, viene sempre chiuso dai difensori, paga la sua gracilità

40′ st Pedrocchi n.g.