L’AQUILA – Nell’Aquilano sono molti i comuni bloccati per la copiosa nevicata con la coltre che ha raggiunto nei centri montani un metro di neve. È il caso di Santo Stefano di Sessanio dove è molto alta la percentuale di anziani e dove per questo si stanno organizzando servi di assistenza.
Nella Valle subequana, in particolare San Demetrio, Villa Sant’Angelo, Fossa, Sant’Eusanio Forconese, i paesi sono bloccati da 70 centimetri di neve. A Montereale, nell’alta valle dell’Aterno, la neve ha ricoperto i cartelli stradali. In tutti i centri dell’Aquilano i mezzi spartineve, in costante azione, non riescono a liberare le strade perché la fitta nevicata ricopre subito il manto stradale.
Alcuni privati che svolgono i servizi per conto dei Comuni sono stati precettati per dirigersi dove c’è più bisogno.
Si aggrava la situazione nel territorio del comune dell’Aquila. Le frazioni di Collebrincioni, Aragno e Arischia sono isolate quasi avendo l’altezza della neve raggiunto il metro. La situazione sta rendendo molto difficile l’accesso ai centri anche da parte dei mezzi pubblici spartineve e di soccorso.
Nel territorio la Regione e il Comune hanno disposto che due jeep con uno speciale equipaggiamento provvedano ad assicurare il trasporto dei dializzati dalle abitazioni all’ospedale regionale San Salvatore. Mezzi spartineve sono in azione per liberare le strade principali e quelle che portano agli insediamenti del progetto C.a.s.e., le new town realizzate dopo il terremoto per contrastare l’emergenza abitativa, soprattutto le più “montane”, come quella di Roio.
Intanto, in città i supermercati sono presi d’assalto con molti cittadini che stanno facendo le scorte nella consapevolezza che l’eccezionale ondata di maltempo non possa esaurirsi in tempi brevi.




