GIULIANOVA – L’idea è di quelle suggestive ma che vengono dal cuore, la città di Giulianova si stringe attorno alla propria squadra per salvarla dal baratro del fallimento.

Niente imprenditori romani o cordate “straniere” ma un azionariato popolare lanciato da tifosi appassionati e da “amici del Giulianova”.

E’ questa l’ultima iniziativa lanciata dal responsabile del settore giovanile giallorosso, Nobile Capuani, che prevede una colletta da parte di chiunque voglia aiutare la società con quote alla portata di tutti.

Tra i salvatori della patria figurano anche i nomi dell’imprenditore Gino Inchini di Domoclima. dell’ex allenatore Francesco Giorgini, giuliese doc e di D’Archivio, noto medico della città.

Il presidente Dario D’Agostino ha già fatto sapere di appoggiare l’iniziativa.

Un’altra mano santa per il Giulianova potrebbe arrivare dalla Lega perchè sono stati sbloccati 35 milioni di euro arretrati per i diritti tv relativi alle ultime due stagioni e collegati alla legge Melandri che consentirebbero alle società di pagare gli ultimi arretrati, ovvero gli stipendi di ottobre, novembre e dicembre, senza incorrere nelle penalizzazioni.  (g.giar.)